Attenzione
Con lo skate sugli arredi in piazza, multato
Per i vigili stava mettendo a rischio i pedoni, l’assessore Biuzzi: «Disponibili a realizzare un’area dedicata»
EMPOLI. Sono stati sorpresi a fare uno show con lo skateboard tra il basamento del monumento ai caduti e le sedute in travertino, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini presenti sulla piazza. Si sono dati alla fuga ma la polizia municipale è comunque riuscita a individuare uno dei due giovani, al quale è stata consegnata una multa di 17,50 euro. È successo in piazza della Vittoria, dove da tempo gli amanti della tavola con le ruote si ritrovano per dare libero sfogo alla loro passione. E - nel corso degli ultimi mesi - non sono mancate le polemiche. Da una parte ci sono i frequentatori della piazza, che si lamentano per i pericoli e hanno chiesto a più riprese l'intervento delle forze dell'ordine. Dall'altra ci sono gli skaters che si dicono pronti a "liberare" in cambio di uno spazio attrezzato. Intanto stavolta c'è scappata la multa. Perché il giovane ha infranto il comma 9 dell'articolo 190 del codice della strada: «Sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti». Evidentemente gli agenti della polizia municipale intervenuti in piazza della Vittoria hanno ritenuto che sussistesse una situazione di pericolo (senza dimenticare il rischio di danneggiamento degli arredi urbani e del monumento), hanno intimato ai ragazzi di fermarsi ma loro sono fuggiti: uno l'ha fatta franca, l'altro no. E dovrà pagare la multa.
L'episodio riaccende la polemica sulla difficile convivenza tra skaters e pedoni, ma l'amministrazione comunale si dice disponibile a trovare una soluzione: «Nelle scorse settimane - spiega l'assessore allo sport Fabrizio Biuzzi - ho incontrato alcuni di questi ragazzi, che chiedono la realizzazione di un'area attrezzata dedicata a questa disciplina». Il Comune avrebbe individuato anche la location: i giardini Mariambini, che si trovano proprio a ridosso del centro; e ora sta facendo alcune valutazioni sul piano economico, perché comunque sono necessarie alcune migliaia di euro: «Da parte nostra - sottolinea Biuzzi - c'è piena disponibilità. Tuttavia il percorso sarebbe più semplice se gli appassionati si costituissero in associazione, perché in quel modo avremmo un interlocutore ben definito con cui confrontarci e fare questo percorso, invece di parlare con singoli i appassionati». (c.c.)
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