Italia
Torre esclusa dal prossimo Palio
I probiviri squalificano per un anno la contrada dopo che il suo fantino buttò in terra il rivale di Massarella
FUCECCHIO. La contrada Torre non prenderà parte al Palio 2016: il pronunciamento dei probiviri - presso i quali la contrada aveva fatto ricorso - ha dato esito sfavorevole, per cui rimangono le tre ammonizioni che - se sommate in cinque anni - portano ad un anno di squalifica. La sanzione è arrivata per gli ormai arcinoti fatti dell'ultima carriera, quando il fantino di Torre Giosuè Carboni ostacolò platealmente il rivale di Massarella Giuseppe Zedde, che partiva col cavallo più forte e coi favori del pronostico. Dopo una mossa snervante e più di dieci partenze false il mossiere Renato Bircolotti sganciò il canape e Carboni prese per le briglie il cavallo avversario, col risultato che Zedde scese e il suo Palio finì prima di partire. I massigiani per vendicarsi entrarono in pista e ne scaturì un parapiglia. Torre prese due ammonizioni - comminate dal cda nelle settimane post Palio - che sommandosi a quella del 2013 hanno portato alla squalifica, nonostante il ricorso ai probiviri, che sono di nomina del sindaco.
Relativamente ai fatti accaduti nella “Buca” tra le contrade Torre e Massarella il Collegio dei Probiviri ha ritenuto, invece, che quanto sanzionato dal cda nei confronti della contrada Massarella (la sanzione economica di 5 mila euro), debba necessariamente essere integrato di una ammonizione, che avrà durata quinquennale. Il collegio ha, invece, accolto il ricorso della contrada Torre per quanto riguarda la sanzione relativa alle proteste provocate dall’errata collocazione dei bagni chimici annullando la sanzione irrogata di mille euro. Il collegio dei probiviri, eletto dal sindaco Alessio Spinelli affinché valutasse la corretta applicazione del regolamento, è composto da tre professionisti che hanno studiato attentamente i filmati, i verbali e i ricorsi: si tratta del collaboratore del ministero degli interni ed ex comandante dei vigili del fuoco di Empoli, Sergio Baviello, del commissario area vasta Asl Toscana Centro, Paolo Morello, e del questore di Pistoia, Salvatore La Porta.
E' la seconda volta nella storia del Palio fucecchiese che la carriera avrà undici protagoniste e non dodici a causa di squalifiche; unico precedente nel 2002, quando Cappiano non partecipò perchè squalificata per i fatti dell'anno precedente, quando la contrada impedì lo svolgimento della corsa. Ed è la quarta volta che Torre non partecipa al Palio (la prima per squalifica): negli altri tre casi - vuoi per problemi economici e interni alla contrada - i torrigiani non si presentarono in Buca; successe nel 1985, poi nei due palii del 2000, uno dei quali fu beffardamente vinto dalla rivale Massarella con Gianluigi Mureddu e Shakuntala.
Per Torre si prospetta un anno non semplice, nel quale dovrà fare il Palio "da fuori" cercando quindi di ostacolare politicamente e non fisicamente la rivale, che potrebbe anche riavere in sorte un cavallo da vittoria come lo scorso anno. L'attuale consiglio direttivo scade proprio per quest'anno e stasera ci sarà una riunione decisiva in contrada, come ha spiegato laconicamente il capitano Matteo Cioni:«Valuteremo la situazione e il da farsi». Poche parole, già qualcosa in più rispetto al "no comment" del presidente massigiano Ferrero Rosati, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito. E' chiaro che Torre non potrà rifiutarsi di prendere parte alle manifestazioni paliesche, come la sfilata, pena ulteriori sanzioni che sarebbero il colpo di grazia finale per una realtà certamente combattiva ma comunque piccola. Massarella - qualora l'anno prossimo avesse un altro grande cavallo - si troverebbe fra le mani un rigore quasi a porta vuota, anche se le dinamiche in corsa - e soprattutto fuori - sono storicamente imprevedibili. La notizia dell'esclusione di Torre è stata ovviamente accolta con grande soddisfazione dalla rivale Massarella, dove è esplosa la festa dei contradaioli. Il presidente dell'associazione Palio Massimo Billi, invece, si è dichiarato dispiaciuto:« Purtroppo vedere una contrada rimanere al palo non è bello, però il regolamento è quello e parla chiaro. Non prevedo in futuro modifiche regolamentari, in quanto il regolamento stesso deve trovare una sua staticità: sarebbe come cambiare ogni anno le pene nei processi. In ogni caso questo spetta alle contrade in assemblea». Non ci sarà Torre e non ci sarà nemmeno il fantino "della discordia" Giosuè Carboni, a cui è stata confermata la squalifica di cinque palii.
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