Finanza
Quarto addetto per il giudice di pace
L’amministrazione di Montespertoli ha messo a disposizione il dipendente che mancava per l’ufficio
EMPOLI. Risolta la questione relativa al personale che servirà l'ufficio del giudice di pace di Empoli. Il dipendente che era stato richiesto dal ministero di grazia e giustizia per integrare l'organico e portarlo a quota 4 unità è stato trovato (oltre ai tre di Empoli, Fucecchio e Vinci).
Si tratta di una dipendente del Comune di Montespertoli, questa amministrazione comunale ha fatto richiesta di entrare a far parte della circoscrizione del nuovo ufficio del giudice di pace a Empoli. E ha messo a disposizione un dipendente.
In attesa di formalizzare la convenzione che includerà tutti gli undici Comuni dell'Unione Empolese Valdelsa nel nuovo servizio, i dipendenti individuati potranno iniziare la formazione a carico del ministero e prepararsi alla riapertura dell'ufficio prevista, secondo quanto recita il decreto ministeriale, per febbraio 2016.
Il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani commenta la notizia: «Abbiamo fortemente creduto nella necessità di riportare questo servizio sul territorio e per questo siamo stati disponibili a modificare la conformazione storica della geografia giudiziaria preesistente che ci vedeva facenti parte della circoscrizione di Firenze. Per questo ci siamo attivati per trovare rapidamente una soluzione al bisogno di integrare il numero dei dipendenti richiesti dal ministero e necessari a soddisfare l'apertura del servizio che metteremo nuovamente a disposizione della cittadinanza dell'Empolese Valdelsa».
Nei giorni scorsi la preoccupazione non era stata poca.Per questo l’associazione degli avvocati dell’Empolese Valdelsa aveva lanciato un appello: bisogna fare presto. «Siamo preoccupati - avevano spiegato il segretario dell’associazione Gian Paolo Stefanelli e il vicepresidente Gabriele Stagni - il tempo ora sta stringendo e si rischia di vanificare il lavoro che fino a qui è stato fatto. Siamo comunque fiduciosi che i nostri amministratori sapranno lavorare al meglio per risolvere questa nuova difficoltà che è emersa».
Tra l’altro era stata rigettata l’ipotesi di partire con tre addetti e poi individuare in seguito il quarto, il ministero voleva fin da subito assicurazioni sulla “squadra” fin dalla partenza. Poi la soluzione trovata con l’impegno di Montespertoli.
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