Gioco
Ventidue “nuove” case popolari grazie a un piano da 300.000 euro
Via libera del governo al piano di interventi per recuperare gli alloggi sfitti nel circondario Ok agli impianti per 85 famiglie che ancora si riscaldano con le stufe elettriche. Ma serviranno anni
EMPOLI. Nell’Empolese Valdelsa ci sono decine di case popolari vuote mentre le graduatorie “esplodono”, con centinaia di famiglie in coda per un alloggio. Ora però è in arrivo una sostanziosa boccata d’ossigeno, che non azzererà il problema ma contribuirà a ridurlo. Via libera del Ministero a un contributo di oltre trecentomila euro, che permetterà a Publicasa di ripristinare ventidue case popolari e metterle a disposizione di altrettanti nuclei familiari. Alcune sono vuote soltanto da pochi mesi; in altri casi invece sono state riconsegnate all’azienda che gestisce il patrimonio immobiliare da più tempo (anche due anni), ma sono rimaste vuote perché necessitano di interventi. Che non erano stati effettuati per mancanza di risorse.
Doppio binario. Ora Publicasa, sulla base di quanto disposto dal decreto interministeriale (che fissa anche i criteri di ripartizione delle risorse), ha messo a punto un piano - con relativo cronoprogramma - approvato dal governo, che aveva fissato l’asticella del finanziamento a quindicimila euro per ogni appartamento. Contemporaneamente è arrivato il via libera a un altro maxi-progetto, che prevede l’installazione dell’impianto di riscaldamento in ottantacinque alloggi. Ma qui - almeno per ora - la tempistica è calibrata sul lungo periodo (nove anni), anche se nei prossimi mesi potrebbero arrivare novità da Roma, dove si sta valutando di mettere a disposizione le risorse in un arco di tempo più limitato (entro il 2018). Queste 85 case popolari (il dettaglio nel box a destra), sono al momento sprovviste di un impianto e le famiglie si riscaldano utilizzando prevalentemente delle stufe elettriche o, in alcuni casi, a pellet.
Riempire gli alloggi. La percentuale di case popolari sfitte - da queste parti - è decisamente bassa, soprattutto se rapportata ad altre realtà: su un patrimonio di 1.600 alloggi popolari nell’Empolese Valdelsa, soltanto 22 sono vuote da almeno diversi mesi. Talvolta quando l’inquilino lascia la casa, bastano dei piccoli interventi di ristrutturazione per poi consegnare le chiavi alla nuova famiglia. In altri casi però occorrono interventi molto più corposi che - a causa della costante carenza di risorse degli enti - possono anche determinare periodi più o meno lunghi in cui restano completamente vuote, scatenando la rabbia di coloro che sono ai primi posti nelle graduatorie dei singoli Comuni, ma per i quali l’alloggio popolare resta un sogno.
Come funziona. Publicasa - con la regia dell’Unione dei Comuni, che ha approvato il piano - ha effettuato una ricognizione, indicando una scala di priorità al Ministero per il ripristino. Per la verità questa operazione era partita da tempo a livello nazionale (il via ai lavori era previsto per il 2014), ma burocrazia e mancanza di fondi avevano fatto slittare l’ok. Che ora è finalmente arrivato.
I ventidue. Gli appartamenti in questione saranno ripristinati tra il 2016 e il 2017, con una spesa complessiva di 307.677 euro e torneranno quindi a disposizione dei Comuni, che potranno affidarle attraverso i bandi. La priorità sarà data a un alloggio di circa cento metri quadrati in via Ildebrandino a Cerreto Guidi, che è vuoto dal 2013. Poi toccherà anche a tutti gli altri. Ecco il dettaglio (tra parentesi la superficie) in ordine alfabetico. Castelfiorentino: via Verdi 63 (58,92 mq). Certaldo: via Cavallotti 145 (72), via Trento 41 (83), via Lavagnini 30 (66). Empoli: via Mameli 4 (88), via Pierozzi 6 (78), via del Donatore 23 (78), via del Donatore 5 (53), via Caduti di Cefalonia 5 (102), via Manetti 11 (86), via Dainelli 9 (78), via Lorenzini 6 (43), via Saffi 7 (49). Fucecchio: via Carducci 87 (94), Piazza XX Settembre 27 (58), via Pascoli 26 (70), piazza XX Settembre 25 (36), via Pacchi 7 (2). Montaione: via Marx 1 (55). Montelupo: via Borrani 23 (81). Vinci: via Valgardena 1/B (94).
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