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Giudice di pace: «Ora bisogna far presto»

Giudice di pace: «Ora bisogna far presto»

L’appello degli avvocati perché il ministero chiede 4 dipendenti e l’Unione ne ha messi a disposizione 3

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EMPOLI. Siamo davvero agli sgoccioli e questa è l’ultima possibilità per non vedere sparire un altro servizio. Entro fine mese dovrà essere trovato un quarto dipendente da distaccare all’ufficio del giudice di pace. I tre che sono stati trovati dai Comuni di Empoli, Fucecchio e Vinci non bastano al ministero. E di conseguenza se non verrà aggiunto un altro dipendente l’operazione e l’impegno delle amministrazioni comunali rischiano di essere definitivamente vanificati.

Per questo l’associazione degli avvocati dell’Empolese Valdelsa lancia un appello: bisogna fare presto. «Siamo preoccupati - spiegano il segretario dell’associazione Gian Paolo Stefanelli e il vicepresidente Gabriele Stagni - il tempo ora sta stringendo e si rischia di vanificare il lavoro che fino a qui è stato fatto. Siamo comunque fiduciosi che i nostri amministratori sapranno lavorare al meglio per risolvere questa nuova difficoltà che è emersa».

La difficoltà maggiore è che il quarto dipendente deve essere trovato entro la fine del mese perché a inizio ottobre il ministero farà partire i corsi di formazione per il personale delle amministrazioni comunali che sarà addetto agli uffici del giudice di pace.

Sembra infatti che sia stata rigettata l’ipotesi di partire intanto con tre e poi individuare in seguito il quarto, il ministero vuole assicurazioni sulla “squadra” addetta fin dalla partenza.

Il risultato è stato già stato dato per acquisito ormai da due mesi. Dopo la decisione a luglio dell’Unione dei Comuni sembrava che la strada fosse in discesa. La sede, all’ex tribunale, era stata trovata e i locali sono stati ripristinati anche perché ospitano una serie di uffici (tra cui Publicasa, uffici del ministero e dei vigili urbani)che hanno traslocato da via Fratelli Rosselli dove sono state sistemate otto classi dell’istituto superiore Pontormo.

Il personale doveva essere assicurato dai Comuni perché l’Unione non può fare assunzioni. E i Comuni di Empoli (con un dirigente dell’ufficio anagrafe) , di Fucecchio e Vinci hanno messo a disposizione tre dipendenti. I sindaci avevano anche già incontrato i rappresentanti dell’associazione degli avvocati di Empoli e Valdelsa. Poi la novità che ora mette di nuovo tutto a rischio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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