Lutto
Morto il vescovo di Pescia il funerale ci sarà giovedì
FUCECCHIO. Si è spento ieri a Pescia nella sua abitazione in vescovado, accanto alla cattedrale. La malattia contro cui combatteva da anni ha avuto alla fine la meglio sulla fibra ormai fragile di...
FUCECCHIO. Si è spento ieri a Pescia nella sua abitazione in vescovado, accanto alla cattedrale. La malattia contro cui combatteva da anni ha avuto alla fine la meglio sulla fibra ormai fragile di monsignor Giovanni De Vivo, che ha chiuso gli occhi alle 6,30 di ieri mattina. Non era solo. Vicino a lui i due fratelli, Lorenzo e Raffaele, venuti dalla provincia di Siena, il segretario personale Francesco Caddini, due religiose.
Dal 1993 monsignor De Vivo era vescovo della diocesi di Pescia che abbraccia anche Fucecchio (escluso Massarella). Settantacinque anni compiuti il 20 marzo, era stato ordinato sacerdote il 15 marzo 1964 in cattedrale a Colle Val d’Elsa, e nominato vescovo di Pescia il 18 dicembre 1993. Il suo ingresso in diocesi fu accompagnato dal motto “In spe fundati”. Sono stati anni difficili e importanti per il Comune di Pescia, ricorda il sindaco Oreste Giurlani, «e in quei momenti, quando per esempio il Comune fu commissariato e la politica aveva abdicato al suo ruolo di guida, lui seppe diventare un punto di riferimento per tutti, laici e credenti».E’ profondamente scosso dalla morte di monsignor De Vivo il sindaco di Pescia. Appena informato del decesso si è messo in contatto con gli altri sindaci dei Comuni compresi nella diocesi di Pescia e a mezzogiorno è andato in cattedrale con la fascia tricolore a rendergli omaggio. La salma è esposta dal primo mattino di ieri e lo resterà tutti i giorni fino alle 22 sino a giovedì, giorno del funerale. Con il passare delle ore la notizia della morte del vescovo si è diffusa e un incessante via vai di fedeli ha varcato la soglia della cattedrale a Pescia. Stamani Giurlani emetterà un’ordinanza di lutto cittadino. I commercianti sono invitati a tenere i negozi chiusi in occasione del funerale. Vista la concomitanza del funerale dell’arcivescovo emerito di Lucca Bruno Tommasi, in programma oggi, il funerale di De Vivo si svolgerà giovedì alle 16, e come da desiderio di Giurlani in piazza Mazzini. «La cattedrale - ha detto - non sarebbe stata sufficiente». Monsignor De Vivo aveva festeggiato nel 2014 i 50 anni di sacerdozio e i 20 della consacrazione episcopale.
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