Proteste
Fuoco amico tra cacciatori due feriti per l’apertura
Gli incidenti avvenuti durante due battute distinte a Castelfiorentino e a Empoli In un caso un cinquantenne è rimasto colpito da cinquanta pallini alle gambe
EMPOLI. L’avvio della caccia non è stato certo tra i migliori. Ieri pomeriggio ci sono stati due incidenti di caccia, due uomini sono rimasti feriti per colpi che sono stati sparati da compagni di battuta. Non solo: i carabinieri, ieri mattina, sono stati chiamati anche vicino a Casenuove, nella zona di Ormicello nel comune di Empoli, perché, a detto di alcuni residenti, un cacciatore stava sparando in una zona troppo vicino alle case. In questo caso non ci sono stati feriti ma solo molto spavento da parte di chi si è trovato con i pallini vicino alle abitazioni.
Rispetto, invece, agli interventi della centrale del 118, il primo incidente è stato segnalato poco dopo le 14 vicino a Castelfiorentino durante una battuta al fagiano che veniva effettuata, come prevede il calendario venatorio, con i cani. A essere soccorso per un colpo sparato per sbaglio da un compagno, un uomo di cinquanta anni che vive nella zona. Sul posto sono intervenute l’automedica di Fucecchio e un’ambulanza della Misericordia di Castelfiorentino.
Il cinquantenne è stato colpito al torace e il medico intervenuto ha chiamato l’elisoccorso in quanto l’uomo sembrava essere in gravi condizioni. Pegaso è atterrato poco lontano e il cacciatore è stato trasferito all’ospedale di Careggi a Firenze. Le sue condizioni non sarebbero però gravi.
Alle 16 secondo intervento della centrale del 118. Questo volta poco lontano da Empoli, in via Montaioncino, vicino alla fattoria Loro. Il cacciatore in questione, 56 anni di Empoli, è stato colpito da cinquanta pallini alle gambe. A intervenire questa volta sono state un’ ambulanza della Pubblica assistenza di Empoli e l’automedica di Empoli. Il codice di gravità era giallo e l’uomo è stato portato al pronto soccorso del San Giuseppe.
In entrambi i casi sono stati chiamati anche i carabinieri della compagnia di Empoli che dovranno chiarire la dinamica degli incidenti.
Anche nella scorsa stagione venatoria si era registrati incidenti di caccia. Ma anche un fatto diverso e particolare epr la dinamica che aveva scatenato una grossa polemica tra sostenitori della caccia e ambientalisti. A dicembre scorso un cinquantenne, era impegnato in una battuta vicino a Montespertoli. Seguendo il suo cane, si era trovato di fronte a un cinghiale che lo aveva aggredito e morso a una gamba provocandogli un'emorragia. I compagni erano poco lontano e l'arrivo dei soccorsi era stata immediato.
Il cacciatore si ferì seriamente a muscoli e ad arterie e venne trasportato a Careggi, in condizioni gravi. Il fatto di cronaca andò avanti su Facebook. Dopo l'aggressione dell'animale si scatenarono duelli di commenti contro il ferito e tra animalisti e sostenitori delle associazioni venatorie. Senza alcuna esclusione di colpi e con toni violenti.
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