Il Tirreno

Empoli

Emergenza Cerbaie ok al consiglio aperto

di Marco Sabia
Emergenza Cerbaie ok al consiglio aperto

Boschi ostaggio di spacciatori e prostitute, si corre ai ripari Spinelli apre ai 5 Stelle: «Ma coinvolgiamo gli altri Comuni»

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FUCECCHIO. L’opposizione a Cinque Stelle propone un consiglio comunale aperto, incentrato sui problemi dei boschi delle Cerbaie fucecchiesi, evidenziati da un nostro articolo uscito nei giorni scorsi: spaccio, prostituzione e abbandoni di rifiuti. E c’è l’ok di massima del sindaco Alessio Spinelli, che accetta la sfida e – anzi - rilancia, proponendo di estendere il consiglio comunale anche agli altri comuni della provincia pisana che condividono questa splendida porzione di territorio, come Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte e Castelfranco di Sotto.

Ora la palla passa ai capigruppo in consiglio comunale e – una volta ottenuto il loro parere favorevole – Fucecchio potrà avere un altro consiglio comunale aperto, dopo quello sullo scandalo depuratore e quello sulla differenziata porta a porta.

L’episodio più grave è quello relativo a dei frequentatori del bosco rincorsi da spacciatori armati di grossi maceti; oltretutto è tempo di raccolta dei funghi e la caccia sta per ripartire, per cui i boschi fra poco pulluleranno di fucecchiesi e non solo. Senza dimenticare la prostituzione, una piaga che qui è vecchia come il mondo; e poi ci sono i rifiuti abbandonati, a volte anche ingombranti e dal difficile smaltimento. L’opposizione forzista – guidata da Simone Testai – ha già scritto al prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, chiedendo tra le altre cose un potenziamento – quantomeno temporaneo – del contingente di forze dell’ordine presenti sul territorio. Adesso sono arrivati anche i Cinque Stelle a rincarare la dose: «Le persone cominciano ad aver timore di avventurarsi nei loro boschi, specie se anziani oppure accompagnati dai bambini, poiché spesso si incontrato facce poco rassicuranti, ben diverse da quelle del vicino di podere o dei cacciatori di zona. Noi siamo dalla parte degli abitanti di queste zone e chiediamo che il sindaco Spinelli si mobiliti ed informi il prefetto del progressivo degrado che sta investendo le nostre frazioni e che successivamente sia convocato un consiglio comunale aperto, in una delle frazioni sopracitate, dove siano invitati a partecipare non solo i cittadini residenti, ma anche le forze dell'ordine, il prefetto, le associazioni dei cacciatori, l'istituto delle Ecocerbaie, le Proloco, e chiunque possa dare un contributo per trovare una soluzione fattibile in termini economici ma soprattutto efficace per la sicurezza dei residenti».

Un invito che il sindaco non ha rimandato al mittente:«Possiamo anche farlo, anzi sarebbe meglio coinvolgere anche gli altri Comuni delle Cerbaie: noi da parte nostra curiamo la parte pubblica del bosco; coi privati è diverso, si potrebbero mettere in campo delle convenzioni. In ogni caso le forze dell’ordine conoscono benissimo i problemi di queste zone». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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