Sicurezza
Stadio, pace Barnini-Empoli «Ora studiamo i due progetti»
Sul tavolo il restyling del Castellani o un nuovo impianto (del club) a Viaccia i tecnici dovranno realizzare gli studi di fattibilità, nuovo summit entro un mese
EMPOLI. Il sindaco Barnini preferisce un nuovo impianto (di proprietà dell’Empoli) a Viaccia. La società azzurra è convinta del suo progetto: trasformare il Castellani in Enegan Stadium, dotato di copertura e supermercati, grazie a un investimento di 11 milioni (secondo i conti della società, circa 17 stando alle stime dell’amministrazione comunale). E, fin qui, niente di nuovo. Ma ora entrambi tendono la mano all’altro, mettono a disposizione i propri tecnici per lavorare in sinergia e realizzare degli studi di fattibilità, in tempi rapidi, per poi scegliere quale strada percorrere.
Insomma, dopo lo strappo tra il presidente Corsi e Barnini del 29 luglio scorso, di fronte al sottosegretario Lotti; la guerra di Ferragosto (senza esclusione di colpi) scoppiata in seguito alla conferenza stampa in cui l’Empoli aveva presentato il progetto del nuovo stadio (bocciato a stretto giro di posta dal Comune, perché senza pista di atletica); e ancora, la proposta del sindaco di realizzare un nuovo stadio (da 30 milioni) a Viaccia, liquidata come «una bischerata» da Corsi e il dietrofront di Barnini dopo la chiusura iniziale all’Enegan Stadium, ora i due litiganti hanno deposto le armi.
Questo non significa che finirà tutto a tarallucci e vino. Ma almeno si è scelto di provarci seriamente. E ieri c’è stato il faccia a faccia, con tanto di “truppe” al seguito. Il sindaco Barnini, insieme agli assessori competenti, il vicesindaco Franco Mori (lavori pubblici), Fabrizio Biuzzi (sport), Antonio Ponzo Pellegrini (attività produttive); e dall’altra parte l'amministratore delegato dell’Empoli Fc Francesco Ghelfi e la responsabile marketing Rebecca Corsi. Presenti anche i rispettivi tecnici. «Da entrambe le parti - si legge in un comunicato congiunto - è emersa, fortemente, la volontà di avviare una seria discussione su questo tema e di intraprendere una valutazione raccogliendo tutti i dettagli tecnici per analizzare le varie alternative possibili».
Il sindaco Barnini ha chiesto all'Empoli la disponibilità a valutare congiuntamente le due soluzioni già emerse nella conferenza stampa del 3 settembre scorso: rifacimento del 'Castellani' trasformandolo in impianto esclusivo per il calcio o realizzazione di un nuovo stadio alla Viaccia per l'Empoli.
La società azzurra - dal canto suo - si è detta disponibile a prendere in considerazione entrambe le soluzioni: «Su queste basi si sono già messi all’opera i tecnici che produrranno nelle prossime settimane studi di fattibilità (urbanistica ed economica) su le due alternative».
«Ho espresso al club - dice il sindaco Brenda Barnini - il mio vivo interesse per il progetto di un nuovo stadio. A me e a tutta l'amministrazione sta a cuore la volontà di investire manifestata dalla società del presidente Corsi, ma per concretizzarla è indispensabile iniziare un percorso condiviso. Nello studio di fattibilità di entrambe le opzioni dovrà essere ricompresa una soluzione adeguata per l'impianto di atletica a Empoli».
«Da parte nostra - ha spiegato l'ad Francesco Ghelfi - c'è la disponibilità a valutare tutte e due le opzioni. Come da progetto presentato la nostra preferenza è per una riqualificazione dell'area del 'Castellani'. Ma aspettiamo gli studi di fattibilità per valutare attentamente le due alternative: stadio rifatto a Serravalle e nuovo stadio a Viaccia». Quando gli studi di fattibilità su Serravalle e zona Viaccia saranno conclusi Comune e club azzurro si rincontreranno per valutare insieme i risultati emersi. L'idea di entrambe le parti è quella di tornare a confrontarsi nel più breve tempo possibile: si parla di un mese al massimo.
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