Il lutto
Muore schiacciato dal trattore sotto gli occhi della nipote
Tragedia in un vigneto a Castelfiorentino, l’anziano è scivolato dal cingolato e non ha avuto scampo I familiari tra i primi ad arrivare sul posto: «Almeno se n’è andato facendo la cosa che più gli piaceva»
CASTELFIORENTINO. Era seduto alla guida del trattore. Si è alzato per un attimo, probabilmente per verificare qualcosa. Ma è scivolato ed è finito sotto al cingolato, che l'ha schiacciato. È morto così - sotto gli occhi della nipote - Mario Mazzantini, 84 anni, figura storica dell'azienda agricola il Rustico di via Onofrio Di Paolo a Castelfiorentino. La tragedia è avvenuta intorno alle 15.40 di ieri. Mario stava facendo un giro perlustrativo del suo vigneto in vista della vendemmia. Era in compagnia della nipote Rachele e poco distante c’era anche un’amica della ragazza.
La nipote ha assistito a tutta la terribile scena. E seppur sotto choc è riuscita a dare subito l'allarme; alcuni familiari, a cominciare dalla figlia di Mario, si sono precipitati sul posto. Hanno chiesto l'intervento del 118, con la sala operativa che ha immediatamente inviato l'automedica di Empoli e l'ambulanza della Pubblica Assistenza di Montelupo.
Ma i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Mario per le gravi lesioni riportate. L'anziano era molto conosciuto proprio come storico riferimento all'interno dell'azienda al confine con il Comune di Empoli e nonostante l'età continuava a impegnarsi quotidianamente a supporto dei familiari, sconvolti dalla tragedia: «Almeno - ha detto un parente - è morto facendo quello che amava di più».
Sul posto anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica del tragico incidente, anche con l'aiuto della nipote dell’anziano, testimone della tragedia, e della sua amica, seppur entrambe sotto choc. Sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi, chiamati per liberare Mazzantini, il cui corpo era rimasto incastrato sotto al trattore. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale a Firenze. Non è ancora chiaro se sarà effettuata l’autopsia o un esame esterno del cadavere.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
WWW.ILTIRRENO.IT/EMPOLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
