Il Tirreno

Empoli

Morto sul lavoro, scatta l’inchiesta

Morto sul lavoro, scatta l’inchiesta

Disposta l’autopsia sul corpo dell’operaio di Montaione, massimo riserbo sugli indagati

2 MINUTI DI LETTURA





MONTAIONE. La Procura di Firenze ha aperto un'inchiesta sull'incidente sul lavoro costato la vita a Giampiero Montagnani, l'operaio di Montaione di 46 anni deceduto lo scorso lunedì pomeriggio, all'ospedale San Giuseppe di Empoli, sei giorni dopo il gravissimo infortunio di cui era rimasto vittima mentre lavorava in una cava in località Ponte di Camporena, una delle tre autorizzate dall’amministrazione comunale, dove si producono materiali per l'edilizia, in particolare ghiaia.

Il pubblico ministero Concetta Gintoli ha disposto l'autopsia sulla salma che verrà effettuata nei prossimi giorni all'istituto di medicina legale di Careggi. Nel frattempo il pm fiorentino ha già individuato alcune persone che potrebbero presto essere iscritte sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. Sul numero degli indagati e sulle loro identità la Procura mantiene il riserbo. Intanto i tecnici dell’Asl 11 intervenuti a Ponte di Camporena l’8 settembre e nei giorni successivi stanno completando la ricostruzione della dinamica dell’infortunio. Una ricostruzione che sembra ancora veder prevalere l'ipotesi di una caduta di Montagnani dalla piattaforma di un camion che stava caricando materiale, rispetto a quella per cui l'uomo sarebbe caduto dall'alto. La Procura ha anche già sentito alcuni testimoni che si trovavano nella cava al momento dell'incidente e altri ne sentirà. Per avere qualche certezza in più sulla tragica fine del 46enne, bisognerà però attendere non solo i risultati degli accertamenti tecnici dell'azienda sanitaria ma anche quelli del medico legale: dalle ferite sul corpo della vittima si potrebbe infatti risalire al tipo di infortunio che gli è occorso.

E capire se all'origine di quest'ultimo vi sia un malore o qualcos'altro. Anche i familiari, madre e figlio di Giampiero per primi, attendono con ansia l'esito degli esami autoptici: soltanto allora infatti potrà essere resa loro la salma del congiunto per il funerale. L'intera comunità montaionese, dove Montagnani era sconosciuto e stimato, d'altronde non aspetta altro che potergli rendere un ultimo, commosso saluto.

Massimo Mugnaini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca