Toscana
Melio-Baglioni, le barriere architettoniche si abbattono con il sorriso
L'ideatore di #vorreiprendereiltreno e il comico fiorentino hanno messo on line la loro versione di "Vengo anche io, no tu no" di Jannacci per denunciare i tanti problemi dei diversamente abili e l'indifferenza generale
CERRETO GUIDI. Il sorriso e l'ironia per abbattere (o almeno combattere) le barriere architettoniche. E' la lezione, l'ennesina, che arriva da Iacopo Melio, il giovane cerretese che ha acceso i riflettori sui problemi dei diversamente abili con il suo hastag #vorreiprendereiltreno.
Una campagna, la sua, nata e cresciuta sui social. Partita, appunto, dalle stazioni e dai treni non accessibili ma presto - grazie anche al successo ottenuto - allargata ai tanti ostacoli. L'ultimo capitolo (ma solo in ordine di tempo, presto se ne aggiungeranno sicuramente altri) è una canzone e un videoclip realizzati con Lorenzo Baglioni, comico fiorentino che si è già fatto conoscere e apprezzare per la sua versione de "Le ragazze dei locali di Firenze".
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Stavolta il team scelto è quello di "Vengo anch'io, no tu no", la celebre canzone di Enzo Jannaci. Solo che non si parla di una banale visita allo zoo ma di tutte le difficoltà che i diversamente abili devono affrontare nella vita di tutti i giorni e la scarsa attenzione alle loro richieste.
Il video, manco a dirlo, sta spopolando sul web raccogliendo consensi ovunque. Il coraggio di Iacopo Melio, insomma, ancora una volta ha fatto centro per portare all'attenzione generale un problema di civilità che è sbagliato considerare di pochi perché in realtà riguarda tutti.
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