Sicurezza
Il Fucecchio è senza “casa” e intanto vive nel degrado
Lavori fermi al sussidiario, una capanna come bar al Corsini e niente sede La società chiede aiuto alla città ma il Comune non ha i soldi per intervenire
FUCECCHIO. Se per il nuovo Fucecchio Calcio la stagione 2015-16 è iniziata bene sul piano agonistico (vittoria nel derby in Coppa Toscana contro il Cappiano), rimangono molte le questioni aperte per quanto riguarda lo stadio comunale, dove la squadra si allena e poi gioca la domenica.
Il Corsini – dove svolgono le proprie attività anche l’Atletica Fucecchio e il Gs Pieve a Ripoli – avrebbe bisogno di più di un intervento ma i soldi – almeno per quest’anno – non ci sono. Se ne è discusso nell’assemblea dei soci del Fucecchio calcio nella sala del consiglio comunale perché la società – da più di un anno – non ha nemmeno una sede (prima c’era il vecchio circolo “dei signori” in via Roma). Di conseguenza si è parlato più di problemi logistici ed infrastrutturali che della nuova squadra, retrocessa clamorosamente lo scorso anno e rivoluzionata per tornare in Promozione.
«Avremmo bisogno di sostegno dall’amministrazione comunale – hanno sottolineato i presidenti Luca Lazzeri e Francesco Del Gronchio - per i lavori essenziali da fare allo stadio: la recinzione va sistemata, così come il campo sussidiario che è stato iniziato e mai completato; poi ci piacerebbe lavorare sulla parte sottostante la tribuna, magari inserendo un bar che non sia una casetta di lamiere. Inoltre c’è il discorso della sede, che al momento non abbiamo: chiediamo ai fucecchiesi di venire allo stadio, perché così faranno capire all’amministrazione quanto è importante il calcio a Fucecchio». In assemblea era presente anche Fabio Gargani, consigliere comunale delegato allo sport, che ha ribadito che la volontà c’è, a differenza dei soldi: «Per il 2015 il bilancio è ingessato e i fondi non ci sono: vedremo per il 2016, certi lavori vanno fatti. Per risolvere il problema del campo d’allenamento si potrebbe pensare di far allenare la prima squadra a Fucecchiello, nel campetto da poco risistemato».
Il problema più grosso del Corsini è probabilmente la recinzione interna, rotta in più punti, che potrebbe comportare la non omologazione del campo (come sottolineato dal nuovo diesse Massimo Rossi), che scade a novembre 2016: entro quella data o si fa qualcosa o il Fucecchio potrebbe dover prendere in considerazione l’idea di traslocare. E sarebbe clamoroso. Che poi c’è anche quel sussidiario – costato qualche decina di migliaia di euro per le casse comunali – a lato del campo principale, mai terminato e pieno di avvallamenti. C’è un escavatore dove dovrebbero stare le porte da calcio e questo la dice lunga su quanto ancora ci sia da fare.
Ma i problemi non sono soltanto per la società di calcio: la pista d’atletica è rattoppata in più punti e in alcuni di questi il tartan (il materiale sintetico per le piste) è saltato; spesso – quando piove – all’altezza delle prime corsie si forma pure una grossa pozza d’acqua. Niente di paragonabile, per fare un esempio, rispetto alla pista del Castellani di Empoli ma anche qui servirebbe un grosso investimento per riportarla ad un livello ottimale.
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