La manifestazione
Mancano i prof: scuole chiuse
C’è l’assemblea sindacale, slitta a domani la prima campanella in molti plessi
EMPOLI. L’estate ormai sta per lasciare il passo all’autunno, addio a spiagge, mare e ombrelloni, si torna sui banchi di scuola. Comincia oggi il nuovo anno scolastico per oltre 10.000 alunni in tutto l’Empolese Valdelsa, un anno scolastico iniziato sulla carta già qualche mese fa con la spasmodica ricerca, andata a buon fine, di aule per gli istituti superiori. Ai nastri di partenza ci saranno gli alunni, a mancare però saranno gli insegnanti, per uno “start” che sarà a singhiozzo.
Falsa partenza. Questa mattina infatti, dalle 8 alle 12 a Firenze, presso l’Obihall, è programmata un’assemblea sindacale rivolta a tutto il corpo docente e non docente, indetta dalle organizzazioni sindacali di settore e alla quale parteciperanno numerosi insegnanti. In 7 scuole tra quelle dell’infanzia e le primarie statali le lezione per tutti o per la maggior parte delle classi slitterà e l’anno scolastico inizierà con un giorno di ritardo. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia resteranno chiuse quella di Ponzano (ad eccezione della classe 5 anni sezione B) e quella di Serravalle (ad eccezione della classe 5 anni che sarà aperta). Per quanto riguarda invece le scuole primarie statali saranno diverse le situazioni da monitorare. Tra le elementari resteranno chiuse la Busoni del Pozzale, la Carlo Rovini delle Cascine e la Jacopo Carrucci di Pontorme. Chiusa per buona parte anche la Colombo di Ponzano, dove però saranno aperte le classi 1ª A e 1ª B ma anche la 5ª A e la 5ª B. Aperta la Pascoli di Corniola dove però l’anno scolastico inizierà con un giorno di ritardo per la classe seconda che oggi resterà chiuse. Chiusa per lo stesso motivo anche la scuola secondaria di primo grado “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino.
Un’aula per tutti. In alcuni casi si parte con un giorno di ritardo ma la buona notizia è che tutti avranno un aula nel quale fare lezione. L’incendio dell’Ipia di quattro mesi fa aveva reso necessaria la ricerca di nuovi spazi dove i ragazzi, rimasti senza aule potessero fare scuola, spazi che fortunatamente sono stati trovati e che già da oggi ospiteranno gli studenti. I ragazzi dell’Ipia saranno ospitati dal Pontorme, in delle aule che appartengono all’istituto ma che in realtà si trovano all’interno di una struttura del Fermi. Le aule cedute il Pontorme le ha recuperate grazie ad una nuova sede, in via F.lli Rosselli dove sono state ricavate 10 stanze. Otto saranno utilizzate come vere e proprie aule, le altre due ospiteranno l’area di informatica e il laboratorio Lim. In queste nuove aule sarà ospitato un intero corso, dalla classe 1ª alla classe 5ª dell’indirizzo economico-sociale del Pontormo, più le classi 1ª, 2ª e 4ª sempre dello stesso indirizzo ma appartenenti all’altra sezione. Di queste nuove aule si è occupata la città Metropolitana che come ha spiegato il sindaco di Empoli Brenda Barnini intervenuta in conferenza stampa assieme ai presidi dei vari istituti. «Ha dimostrato di saper funzionare , superando l’emergenza che si era venuta a creare e iniziando a progettare il futuro.
Soldi per strutture e disabili. Importante l’intervento della Città Metropolitana, ma anche quello del comune stesso attraverso i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Fra gli interventi svolti nello scorso anno scolastico e quelli programmati da qui a marzo 2016 saranno investiti circa 155.000 euro. Molti di questi interventi riguardano la conservazione e il mantenimento di pareti interne ed esterne, ringhiere, infissi, finestre e coperture. L’intervento più importante riguarderà la scuola media Vanghetti per la manutenzione straordinaria della copertura di parte del plesso scolastico. 12.700 euro sono stati utilizzati per la tinteggiatura delle ringhiere al nido 0-6, 9.500 euro serviranno per la tinteggiatura delle scuole primarie di Avane. Inoltre saranno riparati gli infissi della scuola “Da Vinci” (5.000 euro) e la copertura della Carducci (12.000 euro). Alla materna di Cortenuova serviranno 4.500 euro per ritinteggiare le aule, mentre per la sostituzione degli infissi alla materna di Monterappoli sono stati spesi 13.000 euro. Ma non solo strutture al centro c’è anche chi ha più bisogno. Ogni anno il Comune di Empoli spende circa 530.000 per l’assistenza ai disabili, per dare un aiuto anche attraverso gli educatori nelle scuole dell’infanzia e alle elementari.
Mensa, pulmini e pacchetto scuola. La mensa partirà il 24 settembre. Nello scorso anno scolastico sono stati forniti 434.751 pasti con un costo del servizio pari a 2.197.753 euro. Sono 10 invece i pulmini che hanno fatto la spola per trasportare i ragazzi da scuola a casa lo scorso anno. 550 in totale i ragazzi che hanno usufruito dello scuolabus, 170 quelli delle scuole dell’infanzia, 380 quelli della primari con un costo del servizio intorno ai 700.000 euro. Aumentano rispetto allo scorso anno i fondi assegnati per il pacchetto scuola: 101.640 contro i 97.950 dello scorso anno con 882 domande accolte contro 825.
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