Attenzione
Centro incantato da 50 spettacoli
La musica e il teatro hanno trainato la lunga serata ma la gente ha apprezzato anche i piccoli eventi
EMPOLI. Un successo da almeno 40mila presenze per Nottissima che ha chiuso la lunga estate empolese: con più di 50 spettacoli e oltre 100 artisti sparsi sui vari parchi, piazze e strade, la grande manifestazione artistica e culturale tanto attesa negli scorsi giorni ha mantenuto le promesse annunciate.
Gli spettacoli. Sono stati davvero tantissimi gli spettacoli seguiti dai partecipanti alla manifestazione grazie anche all’estrema verietà dell’offerta: alcuni meno seguiti, altri che hanno fatto registrare un boom di presenze. Già a partire dalle 19 sono iniziate le prime esibizioni, soprattutto di danza e di musica, così come l’art show allestito in via Lavagnini in cui molti artisti si sono cimentati in splendide pitture realizzate in estemporanea. Estremamente seguita l’esibizione della fiorentina Katia Beni presso il Chiostro degli Agostiniani, così come le performance di Cecco e Cipo e dei vari gruppi musicali dislocati un po’ ovunque, in punti strategici della città in modo da coinvolgere ogni passante nell’atmosfera di Nottissima. Boom di presenze anche per gli attesissimi Almamegretta che hanno incantato piazza Farinata degli Uberti con le loro sonorità. Le compagnie di danza della zona, poi, hanno incantato la folla con i loro balli di diverse tipologie conferendo alla serata un valore aggiunto. Anche via Roma e piazza Madonna della Quiete sono state inondate da un fiume di persone che hanno ascoltato i vari gruppi musicali che si sono susseguiti sui palchi così come il suggestivo spettacolo di Circo Paniko.
Due bar a confronto. In piazza della Vittoria, il cuore della festa soprattutto per i giovanissimi, si è verificata una vera e propria gara tra i dj Marco Bresciano, di fronte al Bar Vittoria, e Riccardo Cioni al Vinegar. Una serata di musica dance proposta da questi conosciutissimi dj che hanno fatto la storia delle discoteche toscane e che hanno sottolineato la sana e storica rivalità degli stessi due bar che hanno partecipato in maniera attiva all’evento. Una sfida all’ultimo colpo e all’ultimo disco quella proposta dal Vittoria e dal Vinegar che con la loro rivalità hanno coinvolto e riempito l’intera piazza.
Negozi e commercianti. Non poteva mancare la presenza forte e massiccia dei commercianti che hanno voluto contribuire a rendere la serata speciale e frenetica anche dall’interno delle proprie attività commerciali. Molti hanno voluto realizzare eventi collaterali rispetto a quelli proposti dal cartellone tra aperitivi e dj set di successo che hanno contribuito a far vedere all’interno dei negozi un buon passaggio di persone. I piccoli eventi dei commercianti hanno stregato coloro che si sono avvicinati nelle varie attività commerciali che hanno voluto preparare sorprese, mostre, sport e divertimenti.
Durante la serata ci sono stati anche controlli fiscali da parte degli uomini della Guardia di Finanza che ha effettuato servizio in borghese. Non si conosce ancora il bilancio dell’attività.
Le associazioni. Copiosa la presenza delle associazioni, la maggior parte delle quali radunate in via Leonardo da Vinci con i loro stand. L’associazionismo cittadino ha voluto essere presente, al completo, portando in centro tutte le realtà aggregative che popolano Empoli.
Già dalla prime ore del pomeriggio hanno allietato le persone in arrivo per l’evento, soprattutto le famiglie che si sono trattenute in questa fetta della città anche per gli spettacoli dedicati ai bambini: dal truccabimbi all’esibizioni di artisti di strada che hanno saputo catturare l’attenzione dei più piccoli.
Il tafferuglio. L’unica nota dolente dell’intera manifestazione si è verificata ad uno degli otto varchi contrassegnati dalle casse (le quali hanno ricevuot un grande flusso di paganti anche dopo le 23:00). In via Leonardo da Vinci, attorno alle 19:00, un gruppo composto da tre ragazzi ha animatamente protestato per il pagamento del biglietti di 2 euro dal momento che pretendevano di entrare gratuitamente in centro. A quel punto gli addetti alla cassa hanno dovuto contattare le forze dell’ordine ma i tre ragazzi si sono allontanati pacificamente prima del loro arrivo.
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