Sicurezza
Ma stasera ci sarà lo sciopero dei vigili
L’amministrazione: «L’astensione non provocherà disagi, siamo coordinati con le altre forze dell’ordine»
EMPOLI. Lo sciopero degli agenti della polizia municipale indetto per oggi coincide con una delle manifestazioni più importanti organizzate dal Comune di Empoli, Nottissima. Il comando di zona ha previsto un contingente minimo che dovrà rimanere in servizio, mentre per le emergenze sono state allertate le altre forze dell’ordine. Dall’amministrazione fanno sapere che c’è una “moderata serenità”. «Lo sciopero non creerà particolari disagi – fanno sapere da via Del Papa – ormai Nottissima è un evento rodato e il coordinamento è assicurato dalle altre forze dell’ordine”. Lo scorso anno la manifestazione coincise con la partita Empoli-Roma e vennero mobilitati ben 39 agenti. Tuttavia quest’anno la situazione si preannuncia più tranquilla. «A livello di Unione è stato predisposto un contingente minimo – spiega il capo della municipale di zona, Annalisa Maritan – ci saranno tre pattuglie a garantire i servizi minimi essenziali, oltre al personale di centralino alla centrale operativa e un ufficiale in servizio». Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale dalla principale sigla sindacale di categoria, il Sulpl. Le motivazioni convergono in gran parte sulla mancata parificazione della municipale allo status delle altre polizie statali, come invece stabilito dal Consiglio d’Europa ormai undici anni fa. Intanto sul fronte dell’Unione, il sindaco di Fucecchio e delegato alla polizia municipale Alessio Spinelli, annuncia l’effettiva entrata in vigore dell’accordo tra l’ente di piazza della Vittoria e la municipale di zona, ratificato lo scorso 13 luglio. Chiuso il ponte radio su tutto il territorio del circondario, investiti oltre 400mila euro per autoveicoli, giubbotti antiproiettile, strumentazione tecnica, vestiario, corsi di sicurezza stradale e messe a punto le questione relative ai contratti, alle indennità e alla creazione del fondo assistenziale. «La vicenda – spiega Spinelli – per quanto riguarda noi sindaci è chiusa. Mancano soltanto alcuni aspetti tecnici che il segretario e il ragioniere dell’Unione stanno mettendo a punto con i vari Comuni e poi la questione potrà giungere anche formalmente alla sua conclusione».
Marco Pagli
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