Il Tirreno

Empoli

All’opera due bande da nord e sud

Li chiamano “predoni del gasolio” ma anche “Vampiri dell’oleodotto”. Sono bande, spesso composte da circa quattro o cinque persone che studiano nei minimi dettagli dove, come e quando colpire. I...

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Li chiamano “predoni del gasolio” ma anche “Vampiri dell’oleodotto”. Sono bande, spesso composte da circa quattro o cinque persone che studiano nei minimi dettagli dove, come e quando colpire.

I casi di assalti sono sempre più frequenti e a quanto pare nel mirino degli investigatori sembrano esserci due bande in particolare. Una che proviene dal sud Italia e che ha colpito nei mesi scorsi nel Lazio e che potrebbe essersi spostata nell’ultimo anno in Toscana.

Le modalità con cui colpisce sono quelle messe in atto anche nel tentativo di Ponte a Elsa, anche se in questo caso non dovrebbe trattarsi di un azione svolta da professionisti visto il materiale utilizzato e come è andata a finire.

L’altra banda nel mirino, arriva dal Nord Italia e con tecniche più affinate ha colpito in diverse zone sia del nord che del centro. Quello che è certo è che in tutta Italia si registra un vero e proprio boom di furti di gasolio e la Toscana sembra la vittima preferita. L’oleodotto che va da Livorno a Calenzano è ormai bersaglio continuo dei ladri per questo l’azienda Eni ha deciso di sorvegliare in particolare nelle ore notturne tutto il tracciato per evitare che si verifichino nuovi casi del genere. Che spesso provocano ingenti danni.

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