Il Tirreno

Empoli

Secchi e ramazze, la pulizia all’Iti la fanno gli studenti

Secchi e ramazze, la pulizia all’Iti la fanno gli studenti

A pochi giorni dall’inizio delle lezioni i ragazzi hanno voluto colmare una lacuna di competenza della Città Metropolitana

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Armati di scope, olio di gomito e tanta buona volontà, i ragazzi dell’istituto Ferraris stanno ripulendo tutto l’esterno della loro scuola in vista dell’anno scolastico alle porte per colmare la lacuna, a livello di manutenzione degli esterni, di competenza della Città Metropolitana. Coadiuvati dalla docente Silvia Desideri, referente del progetto accoglienza, i tutor della scuola (ma anche ragazzi delle prime e delle seconde) si sono attrezzati già dalla scorsa settimana per ridonare il decoro dovuto al parco della loro scuola.

«L’anno scolastico sta per iniziare e come di consueto i tutor si ritrovano prima dell’inizio della scuola per preparare il benvenuto alle future prime - ha riferito la professoressa Desideri - quest’anno però, oltre a preparare questo, i nostri ragazzi stanno promuovendo una profonda pulizia degli esterni della nostra scuola in collaborazione con il personale ata. Visto che chi di dovere, vale a dire la Città Metropolitana, non ci ha dato una mano a pulire gli esterni dall’erba e dalla sporcizia, abbiamo deciso di pensarci noi». Infatti se gli studenti del Ferraris (e qualche genitore che ha voluto sposare la causa) non avessero deciso di impugnare li rastrelli e i guanti, sicuramente la situazione che si sarebbe palesata di fronte agli occhi dei novizi martedì prossimo sarebbe stata di profondo degrado e sporcizia: erba alta cresciuta nei mesi estivi e cartacce, sparse un po’ ovunque grazie all’inciviltà della gente, sono appunto state gestite, sistemate e pulite dai ragazzi dell’Iti di via Sanzio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.12069122:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2015/09/10/fotogalleria/studenti-dell-iti-puliscono-la-scuola-1.12069122]]

Il gruppo per la pulizia straordinaria del cortile esterno della scuola è composto da ben 45 studenti; un numero davvero alto di studenti che si sono battuti per una causa buona e produttiva sia per loro che per i futuri compagni. «Stanno lavorando al progetto di pulizia i ragazzi dalle terze in poi - continua Desideri - in maniera continuata dalla scorsa settimana. Persino dei genitori ci hanno voluto aiutare portando un po’ di sassi per coprire le enormi buche presenti sul suolo del cortile».

Al Ferraris i lavori sia per la pulizia dell’esterno che quelli in vista dell’accoglienza per le classi prime, andranno avanti spediti finché tutto non sarà pronto e decoroso: un impegno davvero lodevole per questi ragazzi che si sono sobbarcati di un compito che in realtà spetterebbe, secondo la legge, alla Città Metropolitana di Firenze. «Stiamo facendo questo in modo che sia tutto pronto per l’inizio della scuola - ha concluso la professoressa Desideri - e se qualche altro genitore avrà voglia di darci una mano sarà assolutamente ben accetto». Con guanti, ramazze, occhiali e sacchi per l’immondizia, i giovani del Ferraris salutano le vacanze estive con un gesto pieno di rispetto e di senso civico: visto che chi gli organi di competenza non hanno provveduto alla pulizia dell’erba e degli esterni, ci hanno pensato loro. (c.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web