Il dolore
La sicurezza sulla 429 non è una priorità
Il progetto presentato dieci mesi fa dai sindaci di Empoli e Castelfiorentino è rimasto fermo. E lo sarà ancora per mesi
EMPOLI. La messa in sicurezza della strada 429 (quella già esistente che procede da Ponte a Elsa fino a Petrazzi) è ancora un miraggio per i residenti della zona: a quasi un anno dal presunto “inizio lavori” si attende tutt’ora che si smuovano le carte in Regione affinché il progetto possa essere avviato.
Era la fine di gennaio quando in un’assemblea al circolo Arci di Sant’Andrea il sindaco di Empoli, Brenda Barnini e il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, avevano presentato ai cittadini residenti su quella lingua di terra, quali sarebbero state le migliorie che avrebbero apportato alla strada nell’attesa che venisse risolto il problema dei lavori sulla 429 bis.
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Il progetto. Ciò che venne presentato in quella serata, costituiva un progetto ampio e strutturato che avrebbe reso un po’ più semplice la vita dei cittadini di una serie di frazioni, sia nel comune di Empoli che nel comune di Castelfiorentino, grazie alla realizzazione di camminamenti pedonali, piste ciclabili e il collocamento di autovelox in alcuni tratti. Insomma il progetto era il risultato perfetto di una serie di esigenze che i cittadini di quelle zone avevano da sempre reclamato per aumentare il grado di sicurezza su quell’arteria trafficata, troppo poco sicura e troppo spesso triste scenario di incidenti gravi. A Ponte a Elsa, tra via Lorenzoni e via XXV Aprile, il progetto prevedeva la realizzazione di un passaggio ciclopedonale su ambo i lati della carreggiata; a Brusciana, invece, l’intervento avrebbe dovuto riguardare il tratto che va dal cimitero al passaggio a livello. A Molin Nuovo il progetto avrebbe visto la realizzazione di un marciapiede protetto sul lato opposto all’azienda Ute mentre nelle frazioni di Fontanella e Sant’Andrea gli interventi sarebbero stati più vasti: un marciapiede da Via del Donatore fino alla scuola per l’infanzia per consentire ai genitori di portare i figli all’asilo in maniera più sicura e la messa in sicurezza della fossetta di fronte al circolo Arci nella frazione di Sant’Andrea mentre in quella di Fontanella l’intervento avrebbe previsto la revisione e la sistemazione del passaggio pedonale sulla parte destra rispetto all’incrocio di via Salaliola fino all’ex Zuccherificio e dall’ex Zuccherificio fino alla stazione di Granaiolo. Nel comune di Castelfiorentino, invece, l’intervento di messa in sicurezza avrebbe preso in esame le frazioni di Cambiano e di Petrazzi dove sarebbero state collocate autovelox per dissuadere gli automobilisti a sfrecciare su questa strada e andando così ad aumentare il grado di sicurezza per i pedoni di queste zone.
Situazione attuale. Durante quella riunione di fine gennaio i referenti del comune di Empoli avevano fatto sapere che di li a breve sarebbero partirti i lavori e che nel periodo primaverile, i cittadini, avrebbero potuto godere delle migliorie apportate in queste frazioni: per il momento, però, malgrado l’autunno sia ormai alle porte e la primavera sorpassata da diversi mesi, i lavori non sono stati né conclusi né iniziati e le lamentele iniziano ad affiorare. Sembra però, stando a quanto riferito da entrambe le amministrazioni comunali, che l’inizio dei lavori sia ormai davvero questione di formalità: i soldi stanziati sono pronti, si attende solamente il via libera della Regione.
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Empoli. Nel comune del sindaco Barnini, che sarà quello con un maggior numero di interventi da portare a termine nelle frazioni investite dal passaggio dell’attuale 429, si presume che i lavori inizieranno entro la fine dell’anno. Dal comune infatti si comunica che l’unico vincolo restante per l’inizio dei lavori sia appunto l’attesa del via libera della giunta regionale. Una volta ottenuto, e una volta ottenuti i 200mila euro messi a disposizione dalla Toscana per questo bando regionale, si potrà procedere alla gara d’appalto e successivamente all’avvio dei lavori, previsto appunto per la fine dell’anno.
Castelfiorentino. Nel comune castellano i lavori dovrebbero invece iniziare nel mese di ottobre visto che «la Stradale ha già dato parere positivo per il collocamento degli autovelox - ha fatto sapere il sindaco, Alessio Falorni - ci resta solo da attendere il via libera della Regione». Nel caso di Castelfiorentnio i provvedimenti per incrementare la sicurezza sulla 429 saranno appunto il collocamento di 8 autovelox: quattro a Cambiano e quattro a Petrazzi per dissuadere i furbetti dal piade pesante dallo sfrecciare in questa strada mettendo a repentaglio le vite dei pedoni.
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