Finanza
Una gara in salsa boccaccesca, ecco Calambur
CERTALDO. Ingegno, astuzia e amore nel fare le cose. Sono questi i cardini, i punti d'unione tra l'associazione Elitropia e il Comune di Certaldo che domenica 20 settembre daranno vita alla prima...
CERTALDO. Ingegno, astuzia e amore nel fare le cose. Sono questi i cardini, i punti d'unione tra l'associazione Elitropia e il Comune di Certaldo che domenica 20 settembre daranno vita alla prima edizione di Calambur - la Disfida dei Rioni. Una sorta di palio in salsa boccaccesca che coinvolgerà tutto il comune, sia il centro che le frazioni, in una serie di giochi di ispirazione medievale. Il nome della manifestazione, Calambur, nasce dall'unione di Calandrino e Burla, il primo uno dei personaggi più amati da Boccaccio, il secondo scelto per la leggerezza e vita giocosa che ha. Un gioco di parole per affascinare chi lo ascolta e lo legge.
A sfidarsi saranno i sei rioni in cui sono state divise la cittadina e le sue frazioni: l'Alberone, La Canonica, il Vicario, i' Mulino, Le Fonti e i Cipressi. Le divisioni sono state create subaste geografica, prendendo come spunto per i confini la ferrovia e i fiumi. A questo primo battesimo della manifestazione assieme al regista della disfida Riccardo Diana, all’assessore Francesca Pinochi e a Grazia Palmieri presidente dell’associazione Elitropia, c’era anche il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini. «Dopo tanti anni in cui veniva fatto il corteo storico abbiamo deciso di fare un ulteriore passo – ha spiegato il primo cittadino – è una bella novità, un evento che crea aggregazione e a legare comunità, che unisce e a questo l’orgoglio di far parte di una terra. Siamo soddisfatti perché abbiamo notato una grande partecipazione e ci sono già migliaia di cittadini che si stanno adoperando, un altro grande motivo di orgoglio». La manifestazione inizierà con un corteo storico a partire dalle 17.
Alessandro Marmugi
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