Il Tirreno

Empoli

Tenta di truffare negozianti con la scusa di una rivista

Marco Sabia
I vigili urbani di Fucecchio
◗
I vigili urbani di Fucecchio

Lo stratagemma usato a Fucecchio per incassare soldi in centro e nelle frazioni è stato quello di una fantomatica pubblicazione dei vigili urbani

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Le truffe - si sa - possono presentarsi in mille versioni, proprio per ingannare la vittima: eppure c'è chi - a Fucecchio - continua a riproporre la solita "storiella" della rivista dei vigili urbani, proponendo a commercianti ed esercenti di sottoscrivere un abbonamento annuale di alcune decine di euro. Ora, visto che non è la prima volta, il truffatore è stato respinto e i negozianti hanno provveduto a segnalare il tentativo di truffa proprio alla polizia municipale che non edita nessunissima rivista, come ripetuto molte volte in passato. Stavolta - a quanto pare - il truffatore ha addirittura provato ad "arricchire" il suo schema: sembra che abbia promesso alle vittime un pagamento della rivista soltanto al contrassegno, cioè quando materialmente arriva; e la rivista sarebbe stata consegnata da un postino, a questo punto chiaramente tarocco.

Questo fa pensare all'eventuale presenza di un complice, che si sarebbe vestito da portalettere e avrebbe consegnato la tanto chiacchierata ma inesistente rivista della municipale. Chissà cosa avrebbe consegnato, viene da pensare, dato che la rivista non viene stampata né venduta. Probabilmente avrebbe consegnato un pacco sigillato, avrebbe fatto firmare la vittima e poi chi s'è visto s'è visto.

Una scena che - se non portasse ad una truffa - sarebbe comica. L'episodio è avvenuto ieri, sia in centro che nelle frazioni: la polizia municipale ribadisce che non esiste alcuna rivista e che nessuno è mai stato incaricato di far sottoscrivere abbonamenti o raccogliere fondi. Si chiede pertanto ai cittadini, e in particolare ai commercianti, di prestare la massima attenzione e di segnalare le eventuali richieste contattando il comando territoriale di Fucecchio della polizia municipale allo 0571 268600. Questa tipologia di truffa non è nuova e non ha colpito soltanto Fucecchio: è una delle varianti che riguardano pubblicazioni relative alle forze di polizia in generale. Può essere tentata di persona o con una telefonata e gli esercenti lo sanno benissimo ormai. Soltanto nel marzo scorso, per citare un comune vicino a Fucecchio, lo stesso stratagemma truffaldino è stato utilizzato a Lamporecchio, nel pistoiese. A Fucecchio la vicenda va avanti ormai da diversi anni e puntualmente il truffatore di turno si ripresenta e tenta il colpo.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web