Sicurezza
Paga la caparra per una casa che non esiste
Una donna di Gambassi truffata su un sito di annunci, i responsabili scovati dai carabinieri
GAMBASSI TERME. Ha visto l'annuncio su internet, ha prenotato la casa al mare per le vacanze e ha pagato la caparra. Ma poi i proprietari sono sparito nel nulla. E allora è andata a vedere di persona l'appartamento. Che non esisteva. E così ha denunciato la truffa ai carabinieri, che hanno scovato i due responsabili.
Protagonista una ventottenne residente a Gambassi Terme, che ha deciso di affidarsi a un sito di annunci per trovare una casa dove trascorrere un periodo di relax.
E la scelta è ricaduta su un appartamento di Follonica che, almeno stando alle fotografie e al prezzo, sembrava fare proprio al caso suo. Così ha contattato i proprietari e ha sborsato duecento euro di caparra attraverso un sistema di pagamento online.
Quando poi si è resa conto che c'era qualcosa di strano e quei signori erano spariti nel nulla, è andata a verificare di persona cercando l'indirizzo indicato nell'annuncio.
Ma di quella casa non ha trovato nessuna traccia e ha capito che il suo sospetto era fondato: era stata raggirata e non le è rimasto altro che presentarsi in caserma per la denuncia.
La truffa è stata poi smascherata dai carabinieri di Gambassi Terme che al termine delle indagini hanno denunciato per truffa in concorso un trentanovenne e un ventottenne, entrambi di Scanzano Jonico, in provincia di Matera, già noti alle forze dell’ordine.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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