Il Tirreno

Empoli

I tifosi contro Viaccia «È uno sfratto all’Empoli»

di Alessandro Marmugi
I tifosi contro Viaccia «È uno sfratto all’Empoli»

Il piano-Barnini per un nuovo impianto non piace al presidente dell’Unione Club «Contenti per l’apertura ma l’unica soluzione percorribile è la pista a Santa Maria»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Proporre come miglior opzione possibile per la questione stadio un nuovo impianto alla Viaccia significa dare lo sfratto all’Empoli». La voce del tifo azzurro arriva forte e chiara e in questo caso è quella di Athos Bagnoli, presidente dell’Unione Club Azzurri. Dopo il botta e risposta di martedì tra il Comune e l’Empoli, stavolta a parlare è chi veramente lo stadio di Empoli lo vive a 360 gradi e che in questi anni lo ha frequentato così tanto da farne una seconda casa.

Dopo l’apertura al dialogo di Brenda Barnini nei confronti dell’Empoli e l’ok della società azzurra a discutere sulla questione del nuovo stadio assieme all’amministrazione, la paura dei tifosi è che la mano tesa verso la società, pur con molte riserve sia soltanto il miele che aiuta a buttar giù l’amara pillola, cioè che l’Enegan Stadium non potrà essere realizzato. Proprio in conferenza stampa Barnini ha citato più volte Bagnoli, con il quale ha avuto alcuni incontri in questi mesi. Ma pur guardando positivamente all’apertura al confronto, il popolo azzurro, non ritiene plausibile l’opzione-Viaccia. «Sono contento dell’apertura che c’è stata al confronto e al dialogo – spiega Bagnoli – è importante che il Comune e l’Empoli si incontrino per approfondire la questione, cercando tutte le opzioni possibili per poter arrivare a realizzare un nuovo stadio che al suo interno non abbia la pista di atletica. Credo però che l’unica opzione percorribile in questo momento sia quella del rifacimento del Castellani e dello spostamento della pista al polo scolastico. Questa è l’unica soluzione da approfondire e al quale si può dare un seguito. Quando sento invece parlare di un nuovo stadio alla Viaccia resto a bocca aperta, perché tutti sanno che non è una soluzione praticabile. Costerebbe il triplo per l’Empoli (il doppio secondo le stime del Comune, che considera insufficienti i 10-11 milioni previsti dal club,nda): 30 milioni rappresentano una cifra irraggiungibile anche per alcuni grandi società del calcio italiano. Vedere come soluzione più appetibile la costruzione di un nuovo stadio alla Viaccia è come dare lo sfratto all’Empoli».

Anche perché quest’area che si trova nella zona est della città non ha mai suscitato grande interesse a costruttori, aziende e anche alle stesse società sportive. «Mi sembra inutile nasconderlo, dice Bagnoli, ma gli Empolesi sanno bene che la zona della Viaccia non ha attrattiva. Oltre al grande costo dell’operazione verrebbero a mancare i soldi degli sponsor e di investitori interessati invece a fare un certo tipo di operazione a Serravalle. Purtroppo in quell’area è difficile che possa sorgere qualcosa».

E i tifosi adesso che cosa faranno? Si è parlato di sit-in, consigli comunali aperti e anche di un referendum. «Al momento non abbiamo in mente niente di tutto questo – prosegue il presidente dell’Unione – noi non vogliamo creare delle barriere o costruire dei muri. Vogliamo soltanto che ci sia un dialogo costruttivo che possa portare ad una soluzione. Quella del nuovo stadio per Empoli è un’ occasione irripetibile, non solo per gli sportivi ma per tutta la città, un’occasione che potrebbe non capitare più». Carpe diem, verrebbe da dire, anche perché il rischio non è solo di perdere un occasione ma di perdere proprio l’Empoli. La pista di atletica tra qualche anno potrebbe diventare uno scoglio insormontabile per la partecipazione degli azzurri al campionato e la squadra, borse alla mano potrebbe essere costretta a traslocare. «Mi auguro davvero che non si arrivi a questo sarebbe gravissimo per tutta la città che la squadra andasse via dal Castellani. Spero che questo atteso incontro avvenga al più presto e che serva a fare passi avanti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa