Il dolore
Maxi-ricompensa a chi ritrova il tir rubato
L’appello dell’azienda Tanganelli: «In ginocchio per colpa del furto, aiutateci a ritrovare quel mezzo»
FUCECCHIO. «Siamo disperati, era l’unico mezzo di quel tipo che avevamo. Offro una ricompensa di diecimila euro a chi ci aiuta a ritrovarlo». È l’appello lanciato da Stefano, titolare dell’azienda di scavi e demolizioni Fratelli Tanganelli di Fucecchio.
A fine luglio i ladri hanno fatto un blitz che rischia di mettere in ginocchio l’attività.
I malviventi se ne sono andati con un doppioponte Mercedes Actros 3341 targato BX042AD insieme ad un Daily targato BR401SG e tanta altra attrezzatura (oltre a cinquemila litri di gasolio), approfittando anche dell’assenza di un impianto di allarme e della videosorveglianza. I ladri hanno agito nella notte. Hanno spezzato il lucchetto del cancello della sede di via Coperinico, sono entrati nell’area di proprietà dell’azienda nella zona di Botteghe e se ne sono andati col bottino.
Una mazzata da centomila euro per l’attività dell’azienda, che subito aveva lanciato un appello anche attraverso i social network. Ma sono passate diverse settimane e della refurtiva non c’è traccia. «Abbiamo ricevuto varie segnalazioni, ma alla fine nessuna di queste ha avuto riscontri. Chiunque lo vedo per strada contatti il 112. Ci hanno rovinato».
«Quello che ci interessa di più - spiega Tanganelli - è il doppioponte, perché è l’unico mezzo di quelle dimensioni che avevamo. E non sappiamo come veramente fare». Per questo l’azienda ha deciso di offrire una ricompensa a chi dà indicazioni utili per il ritrovamento: «Siamo disposti a offrire diecimila euro. Aiutateci. Chi vede quel mezzo avverta immediatamente le forze dell’ordine, poi ci penseremo noi a ringraziarlo».
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