Toscana
Assalto notturno ai vestiti usati tra disperazione e degrado
Indigenti costantemente a caccia di vecchi abiti e scarpe nei cassonetti di Fucecchio, ma strade e piazza si trasformano in mini-discariche, la rabbia dei residenti di via Marco Polo
FUCECCHIO. Cassonetti dei vestiti usati presi d'assalto a Fucecchio negli ultimi giorni: una situazione che sta destando preoccupazione ma anche rabbia. Perché da una parte significa che gli indigenti aumentano ma tutto ciò non giustifica il fatto di trasformare in piccole discariche di indumenti le zone attorno a questi raccoglitori, il cui contenuto viene ritirato da associazioni di volontariato e destinato ai più bisognosi.
O almeno questo dovrebbe accadere in teoria, visto che queste persone - prevalentemente straniere - hanno preso l'abitudine di buttar fuori il vestiario usato e - dopo averlo sommariamente visionato - prendere ciò che fa comodo. La zona più colpita è in via Marco Polo, nell'area della Banana, non lontano dal centro cittadino: qui - sia all'alba che la sera - come si vede dalle foto molte persone hanno preso a più riprese d'assalto il cassonetto, lasciando poi tutto a terra alla rinfusa.
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Ed è questo che fa arrabbiare i residenti, non tanto il fatto di veder sottratti questi vestiti, che comunque - quando non troppo usurati - sono destinati ad altri bisognosi. In passato si era parlato di togliere i raccoglitori dalla sede stradale, magari trovando un'associazione come referente per la donazione degli indumenti usati; ma alla fine tutto è rimasto uguale e negli ultimi giorni il fenomeno è decisamente cresciuto come mai prima. Certi cassonetti sono diventati dei bazar per disperati e questo non è accettabile: le persone si provano tranquillamente scarpe, pantaloni e magliette in mezzo alla strada; qualcuno ha anche il brutto vizio di entrarci con metà busto dentro, col rischio di rimanere bloccato dal sistema di chiusura del cassonetto con conseguenze imprevedibili. Gli altri raccoglitori sono sparsi per il centro (via De Nicola, viale Buozzi) e hanno già subito lo stesso trattamento, seppur in maniera minore, probabilmente perché situati in zone più trafficate e frequentate.
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