Proteste
Rock, food e... multe blitz della finanza al Beat
Ambulanti non emettono gli scontrini e vengono pizzicati dagli agenti in borghese Intanto l’evento registra numeri da record. Barnini: «Quasi non sembra Empoli...»
EMPOLI. Empoli si scopre rock. Il Beat Festival è un successo. Gli organizzatori avevano prudenzialmente fissato l’asticella a 25.000 presenze nei tre giorni. Ebbene, soltanto la prima sera in ventimila hanno invaso il parco di Serravalle. E ieri - in attesa dei dati ufficiali - è arrivato il bis: un altro pienone. Oggi la giornata conclusiva (il programma nell’articolo a destra), ma intanto la manifestazione (al debutto) fa registrare numeri-record, che premiano gli sforzi degli organizzatori e confermano la potenzialità di un’area verde che finora non era stata sfruttata pienamente. Il mix fatto di musica, food e sport si sta dimostrando vincente.
L’unico amaro fuoriprogramma ha visto protagonisti alcuni ambulanti, che sono stati multati dalla guardia di finanza per la mancata emissione dello scontrino. Il primo blitz è stato messo in atto dalle fiamme gialle nella serata inaugurale, con gli agenti che giravano in borghese nelle aree dei food-truck e delle birre artigianali, vigilando in maniera discreta sull’emissione di scontrini e ricevute fiscali, per poi entrare in scena di fronte a casi sospetti.
Un’azione considerata di routine dalla guardia di finanza, che secondo gli ultimi dati viaggia a una media di un centinaio di controlli al mese alle attività dell’Empolese Valdelsa. Ma la caccia agli evasori viene fatta anche in occasione dei grandi eventi, come nel caso del Beat Festival, che vede protagonisti complessivamente una cinquantina di ambulanti. Alcuni dei quali sono stati “pizzicati” e multati per non aver emesso lo scontrino, anche se il dato ufficiale dei verbali fatti sarà comunicato soltanto al termine dell’evento, perché i controlli andranno avanti fino al termine del festival.
Tuttavia le multe non hanno minato l’entusiasmo e la grande partecipazione da parte del pubblico sia nelle aree dedicate alla birra e al cibo, sia per quelle riservate allo sport. Protagonista assoluta è stata la musica, prima con lo straordinario concerto gratuito dei Sud Sound System che ha radunato migliaia di persone nell'area del palco principale, poi - ieri sera - con l’esibizione dei Gogol Bordello, una band newyorkese di origine ucraina che miscela la musica gitana con il rock, il punk ed il reggae e che ha scatenato migliaia di fans arrivati da tutta la Toscana e anche da altre regioni.
A conferma del grande successo della rassegna, anche post su Facebook del sindaco Brenda Barnini: «Bellissima atmosfera, tantissimi empolesi di tutte le età a godersi una manifestazione che mette in risalto le qualità del nostro parco urbano. Azzeccata e frequentatissima l'area dei food truck, coinvolgente lo spazio di Orme radio e l'area Jump che ha dato spazio per suonare ad artisti locali. Emozionante il palco centrale... quasi quasi veniva da pensare di non essere a Empoli».
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