Il Tirreno

Empoli

Ladri distratti filmati in azione a volto scoperto

di Francesco Turchi
Ladri distratti filmati in azione a volto scoperto

Indossano casco e cappuccio dopo un sopralluogo di 12 minuti: traditi da una telecamera nascosta

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FUCECCHIO. Hanno girato per l’area di servizio una decina di minuti, a volto scoperto. Convinti che in quella zona non ci fossero telecamere. Hanno perlustrato il piazzale e individuato gli obiettivi. Trovando anche il tempo di salutare e parlare per oltre un minuto con alcuni amici arrivati in macchina. Poi, quando hanno deciso di entrare in azione, uno di loro ha indossato il casco e l’altro si è coperto la testa con un cappuccio.

Ma ormai era troppo tardi. Una telecamera nascosta li aveva già immortalati, in primo piano. Si tratta di due giovani albanesi residenti a Fucecchio, finiti nella trappola dei carabinieri per un colpo da poche decine di euro al distributore Agip di viale Buozzi, nel cuore di Fucecchio, in mezzo alle case, su una strada trafficata anche in piena notte.

Sono arrivati sul posto alle ore 1.36 di ieri e - tra una chiacchiera e l’altra, come si vede bene dalle telecamere - hanno individuato gli obiettivi: una serie di macchinette nella zona dell’autolavaggio un’altra per l’igienizzazione dei caschi: «Ma all’interno - spiega il titolare del distributore, Alessandro Giusti - c’erano soltanto poche decine di euro, perché come ogni sera, prima di chiudere l’avevo svuotate».

Nel frattempo è passato anche un residente che portava a spasso il cane. E loro hanno fatto finta di essere lì a parlare, come due amici qualsiasi. Dopo dodici minuti di sopralluoghi, hanno deciso di entrare in azione. Hanno visto le due telecamere puntate verso i loro obiettivi e si sono organizzati di conseguenza: indossando casco e cappuccio. Poi, utilizzando probabilmente un cacciavite, hanno aperto una dopo l’altra le macchinette, mettendo insieme alcune decine di euro. Ma non si sono resi conti che in realtà i loro volti erano già stati immortalati da un’altra telecamera, più nascosta rispetto alle altre.

A scoprirlo è stato Alessandro Giusti, che quando è arrivato al distributore di viale Buozzi per iniziare la giornata di lavoro, ha notato che le macchinette erano state forzate. E quando è andato a visionare i filmati ripresi dalla videosorveglianza quasi non credeva ai suoi occhi di fronte all’ingenuità dei due giovani ladri.

A quel punto ha chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di piazza Montanelli, che hanno acquisito le immagini e individuato rapidamente i due responsabili del furto, visto che si tratta di giovani che vivono in paese e che a breve riceveranno la visita a domicilio dei militari. Le indagini dovranno anche chiarire se sono coinvolti nel furto anche i conoscenti che sono arrivati in auto, si sono fermati a parlare con loro per poi ripartire: il numero di targa della macchina è nelle mani dei carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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