La protesta
Un paese scende in piazza contro la chiusura dell'ufficio postale
Alla protesta degli abitanti di Castelnuovo d'Elsa anche il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni. Esposti manifesti e striscioni
CASTELFIORENTINO. Un paese tappezzato di striscioni alle finestre per dire 'no' alla chiusura dell'ufficio postale prevista il 7 settembre prossimo.
Così giovedì 27 agosto una protesta a Castelnuovo d'Elsa promossa dal Comune di Castelfiorentino assieme agli abitanti e Uncem Toscana. Presenti all'appuntamento il sindaco Alessio Falorni e quello di Pescia Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana. "La posta è un servizio sociale", recita uno dei manifesti appesi da un davanzale, mentre due bambine si sono fatte immortalare con un cartello: "Non siamo numeri, ma prossimi elettori. Occhio!". Le rappresentanze istituzionali hanno tenuto il loro discorso per chiedere a Regione Toscana e a Poste Italiane di intervenire evitando di togliere alla frazione un servizio essenziale. A fine manifestazione un centinaio di persone ha mostrato al cielo dei cartelli con scritto 'No'.
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