La protesta
MENO MALE CHE LE FERIE SONO FINITE
LUCIA ATERINI. Un regalo al rientro dalle ferie. Lo hanno avuto gli empolesi (tifosi e non) quando ieri sera hanno ascoltato l’intervista che il sindaco Brenda Barnini ha rilasciato al Tg 3. Non più...
LUCIA ATERINI. Un regalo al rientro dalle ferie. Lo hanno avuto gli empolesi (tifosi e non) quando ieri sera hanno ascoltato l’intervista che il sindaco Brenda Barnini ha rilasciato al Tg 3. Non più chiusure al progetto azzurro o priorità per la pista di atletica. Ma dialogo con il presidente Corsi. “È arrivato il momento di mettersi a sedere” ha detto nell’intervista.
E, del resto, non poteva che essere così. Perché Barnini da amministratore giovane e dinamico, che si è candidata con la chiara volontà di rinnovare una città troppo assopita negli ultimi anni, ha avuto l’abilità politica di svoltare. E ripensare. Tornata dalle vacanze, le sono bastati pochi giorni per capire che così non andava. L’aria che tirava era brutta. E che, per la prima volta, una città da sempre di sinistra aveva avuto un sussulto contro il suo sindaco. Da mercoledì 12 l’argomento, sui social come nelle strade, è sempre stato quello. E solo un’esigua minoranza le ha dato ragione. Per il resto ha rimediato una valanga di offese, anche pesanti. Da qui, e con i vertici nazionali del Pd in evidente difficoltà di fronte a una durezza granitica su una pista di atletica, il rapido cambio di rotta. Una mossa sicuramente necessaria per continuare ad amministrare bene e in equilibrio questa città. E per proseguire poi la carriera politica nel partito in cui ha mosso i primi passi fin da ragazzina. Di sicuro gli empolesi, gente pratica ed elastica, sapranno apprezzarla per questo. E cancelleranno presto il contenuto delle sue prime dichiarazioni. Ora sta al presidente Corsi tirare fuori tutte le carte per dare un’occasione seria di sviluppo a questa città. Il gioco è finito, si fa sul serio.
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