Il Tirreno

Empoli

Isolate quando piove troppo la protesta di venti famiglie

di Chiara Capezzuoli
Isolate quando piove troppo la protesta di venti famiglie

Una volta al mese l’Orme esonda e gli abitanti devono aspettare un’ora per passare Ma ora vogliono risolvere il problema: «Ci potrebbe essere bisogno di un’ambulanza»

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EMPOLI. L’esondazione dell’Orme mette a dura prova le famiglie che vivono nella frazione di Martignana nel comune di Empoli: il guado situato nella strada vicinale ad uso pubblico via Delle Coltelline è esondato a seguito dell’abbondante pioggia rendendo così impossibile percorrere la strada da una parte all’altra. Gli abitanti di questa zona, circa 20 famiglie, hanno notato già dalle prime ore della mattinata di ieri, l’impossibilità nell’attraversare questa strada. La situazione si ripeta circa 10 volte l’anno ed è subito scattata la protesta.

Il problema in questo tratto, che negli ultimi anni ha visto aumentare la presenza degli abitanti così come delle case vacanza qui dislocate, va avanti già da circa 10 anni visto che il guado in questione provoca spesso esondazioni. La questione è aggravata dal fatto che per i residenti questa è l’unica strada percorribile per immettersi sulla strada provinciale e uscire da questa zona: l’alternativa è percorrere la strada di Ormicello, ben più lunga, stretta e con l’asfalto usurato. «La situazione va assolutamente risolta perché per noi sta diventando un disagio davvero grande - commenta Giovanna Cono - oltrepassare il guado per noi è di fatto l’unica maniera per arrivare alla strada provinciale e come se non bastasse, all’inizio della strada, è presente la fermata dello scuolabus. Ed è allucinante che per portare i figli alla fermata una famiglia debba fare il giro passando per Ormicello».

Questa piccola arteria, che consente il passaggio dei residenti, è fondamentale per permettere ai cittadini di portare i figli alla fermata dell’autobus e per far passare un’ ambulanza in caso di emergenza così come per arrivare alle abitazioni. «Fino a pochi anni fa l’unica strada alternativa e parallela al guado consisteva in un piccolo ponte privato che permetteva il passaggio - commenta Sandra Tombelli - poi il ponte è stato chiuso e noi siamo costretti a passare dal guado dell’Orme, solo che quando si allaga è impossibile oltrepassarlo e noi residenti siamo tagliati fuori dal resto della città visto che è complicato raggiungerla». «Di solito, quando il guado si allaga, l’acqua impiega circa un’ora per tornare a regime e consentire ai cittadini di circolare - spiega Franco Bacchi - questa volta, però, l’acqua ha continuato a defluire per diverse ore forse perché era bloccata dai rami e dalle sterpaglie situate sui bordi del torrente». L’ennesima esondazione dell’Orme ha fatto scattare la rabbia degli abitanti stufi di una situazione che da 10 anni non è mai stata regimata: «La nostra richiesta è gli organi di competenza mettano in sicurezza il ponte chiuso in accordo con la proprietaria - sostiene Claudio Iuliano - o al limite cercare una soluzione per oltrepassare il guado».

L’unico intoppo, in questa vicenda e nella richiesta da parte dei residenti che venga risolto il problema, sta proprio nella competenza su via Delle Coltelline. Il Comune di Empoli fa sapere che, essendo quell’arteria una strada vicinale ad uso pubblico, le spese di manutenzione, per legge, ricadono sugli abitanti che usufruiscono di tale strada. Al Comune dunque non spetta l’onere della manutenzione e del conseguente pagamento di questa (anche se di solito, in questi casi, partecipa alla manutenzione) visto che ricade sui residenti. Per risolvere la questione, fa sapere il Comune, l’unica soluzione sarebbe che i residenti di questa zona sistemassero le altre strade vicinali (come ad esempio via Dei Barilli e via Poggio Piedi) per poterle percorrere in maniera sicura dal momento che il guado non potrebbe assolutamente essere percorso. Inoltre lo stesso corso fluviale Orme e conseguentemente il guado, rientrano nella competenza (come tutti i corsi di acqua pubblici) dell’Unione dei Comuni. Ed essendo il guado invalicabile chi decide di farlo si assume le responsabilità di tale percorso. Urge dunque per gli abitanti trovare una soluzione per poter consentire a loro di tonare ogni giorno a casa nella maniera più sicura e comoda possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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