Sicurezza
La nonna non c’è e lei ruba l’oro insieme al fidanzato e due amici
Il furto è stato pianificato da una diciassettenne che è stata denunciata insieme ai complici Avevano già rivenduto anelli, braccialetti e collane a un negozio di Empoli per 330 euro
CAPRAIA E LIMITE. Ha approfittato dell’assenza della nonna per rubarle l’oro in casa. Poi, insieme al fidanzato e ad altri due ragazzi, l’ha rivenduto. Ma nel giro di poche ore i quattro sono finiti nella trappola dei carabinieri, che li hanno denunciati, “salvando” i monili poco prima che venissero fusi. Poi è toccato agli stessi militari della stazione di Capraia e Limite avvertire la donna, una pensionata sessantenne, che non c’era stata alcuna intrusione di estranei nella sua abitazione e che il furto era stato architettato e messo a segno da sua nipote diciassettenne.
La ragazza ha aspettato che la nonna uscisse. Poi è entrata in azione, coinvolgendo gli altri tre ragazzi, tutti residenti nell’Empolese.
La giovane ha passato al setaccio l'abitazione, rubando monili per una valore di circa mille euro: braccialetti, anelli, collane che avevano un valore affettivo per la nonna che va ben al di là di quello economico. Poi i quattro, tutti i italiani, di età compresa tra 17 e 22 anni, si sono recati in un negozio di "compro oro" di Empoli, dove hanno piazzato la merce, intascando 330 euro.
Ma nel frattempo la nonna denuncia il furto ai carabinieri, convinta di essere l’ennesima vittima delle bande di ladri che imperversano nell’Empolese Valdelsa, ripulendo appartamenti e attività commerciali. I militari hanno subito avviato le indagini e, grazie a una serie di accertamenti, hanno rapidamente individuato il gruppetto di ladri. Anche perché non c’erano segni di scasso sugli infissi. Dunque i sospetti sono ricaduti subito intorno a coloro che avevano libero accesso all’appartamento. Sui familiari, e in particolare sulla nipote. Una serie di accertamenti hanno permesso di stringere il cerchio e di incastrare la ragazza. Braccialetti, collane e anelli sono stati recuperato in un “compro oro” di Empoli , scongiurandone la fusione. La refurtiva è stata interamente recuperata e consegnata alla proprietaria, felice per aver ritrovato i suoi gioielli ma profondamente amareggiata per aver scoperto di avere una nipote ladra. Che comunque potrebbe farla franca grazie al perdono della nonna. Perché la diciassettenne è stata denunciata, ma trattandosi di un furto a un parente, la denuncia decadrà e il reato sarà perseguibile soltanto se la pensionata sporgerà una querela. Discorso diverso per il fidanzato e i suoi amici (due di loro con piccoli precedenti penali), tutti maggiorenni: sono stati denunciati per ricettazione e finiranno in tribunale.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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