Gioco
Morosità dilagante In arrivo 60.000 euro per ridurre gli sfratti
Il bando sarà pubblicato dall’Unione dei Comuni i beneficiari potranno ottenere fino a cinquemila euro
EMPOLI. E' in arrivo un bando per il sostegno alla locazione in favore delle famiglie di dieci comuni dell'Empolese Valdelsa. Si tratta di una misura “straordinaria e sperimentale” destinata a prevenire l'esecutività degli sfratti per morosità. Il provvedimento avrà una copertura di poco più di 60mila euro e ogni nucleo potrà beneficiare di un importo massimo di 5mila euro. Il bando sarà pubblicato dall'Unione dei Comuni che, con la regia del delegato al sociale Paolo Pomponi, ha già delineato i criteri per la formazione dell'avviso, l'1 settembre e rimarrà aperto fino alla fine di ottobre. Saranno coinvolti tutti i comuni del circondario, ad eccezione di Empoli che come territorio ad alta densità abitativa ha beneficiato di uno stanziamento diretto di 36mila euro. Le risorse sono state messe a disposizione dalla Regione nell'ambito delle misure per prevenire gli sfratti per morosità. In particolare, sono rivolte a “nuclei familiari in temporanea difficoltà economica determinata dalla perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale, cessazione dell'attività, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare”. Le procedure saranno seguite direttamente da Publicasa. I contributi sono concessi in presenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia già intervenuto il provvedimento di convalida o anche nel caso in cui ci sia stata la convalida ma non ancora l'esecuzione. I soldi assegnati potranno essere utilizzati per mantenere la locazione in essere, nel caso in cui il proprietario rinunci allo sfratto, (il tetto massimo è di 5mila euro) oppure se ciò non fosse possibile per ottenere un nuovo contratto (il tetto scende a 4mila euro). Nel primo caso il contributo non potrà superare l'importo della morosità. I beneficiari del contributo dovranno sottoscrivere un accordo che contenga l'accettazione da parte del proprietario alla prosecuzione del contratto in essere e la sua espressa rinuncia alla procedura di convalida o di esecuzione dello sfratto. Sarà il proprietario stesso a ricevere il contributo, a copertura parziale o intera della morosità accumulata dall'inquilino. Mentre nel secondo, quello in cui si stipuli un nuovo contratto, non potrà superare sei mensilità e dovrà comprendere il deposito cauzionale e l'eventuale mensilità dovuta all'agenzia. Inoltre, il contributo potrà essere utilizzato anche come fondo di garanzia per il contratto relativo al nuovo alloggio. In ogni caso il beneficio, avendo natura straordinaria e non strutturale, non potrà essere concesso per più di due volte allo stesso nucleo familiare. Una volta verificati i requisiti e determinato l'importo del contributo, dispone il pagamento attraverso Publicasa, con la modalita “a sportello”, in modo da garantire la massima tempestività e semplificazione.
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