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Empoli

Due alloggi “requisiti” per il Sert

Due alloggi “requisiti” per il Sert

Saranno dati in comodato gratuito all’Asl per un progetto di reinserimento sociale

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EMPOLI. L’Unione dei Comuni “requisisce” due case popolari, togliendoli dalla gestione di Publicasa e le affida in comodato d’uso gratuito all’Asl 11 per due anni. Sarà poi il Sert - in maniera discrezionale - a scegliere gli inquilini.

L’ente di piazza della Vittoria ha accolto la richiesta della responsabile dell’Uoc Farmatossicodipendenze dell’Asl 11, Maura Tedici, di mettere a disposizione alloggi pubblici da utilizzare «per facilitare il percorso di autonomia dei propri assistiti e favorire il loro reinserimento sociale». Gli alloggi in questione «sono destinati a persone che hanno terminato o stanno terminando il loro percorso terapeutico, ma che per problematiche socio-economiche incontrano ancora difficoltà nel percorso di autonomia e reinserimento».

Già nel marzo 2014 la giunta dell’Unione aveva disposto la riserva di due alloggi di proprietà del Comune di Empoli da utilizzare proprio in quest’ottica: si tratta di una casa di 51 metri quadrati in via Val Pusteria 11 e di un’altra di 68 mq in via Pierozzi 6. Poi la questione era rimasta in stand-by. Ora la dirigente Rita Ciardelli ha dato il via libera alla sottoscrizione di un contratto di comodato d’uso per i due immobili.

L’Azienda sanitaria, dal canto suo, si impegna a comunicare all’Unione e a Publicasa le generalità delle persone individuate dal Servizio per le tossicodipendenze, il referente per la consegna ed il rilascio degli alloggi e per eventuali problematiche relative a violazioni del regolamento da parte dell’assegnatario.

Nel documento che dà l’ok alla stipula del contratto si specifica anche che le utenze di pertinenza dell’alloggio saranno intestate all’Asl 11 di Empoli che sarà referente per il pagamento delle quote condominiali e per la partecipazione alle assemblee, mentre la manutenzione straordinaria, purché non conseguente ad un uso improprio da parte dell’Asl, sarà a carico del gestore Publicasa.

Tra l’altro il Sert ha in uso - proprio per lo stesso tipo di progetti - anche tre appartamenti ricavati all’interno dell’ex ospedale San Giuseppe, con l’Azienda sanitaria di via dei Cappuccini che paga al Comune un affitto annuo di 16.120 euro.

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