Sicurezza
Il Comune riprende la mensa per risparmiare 20.000 euro
Il servizio affidato a una partecipata tornerà all’amministrazione a breve Farmacia ok, presto il trasferimento in un locale più grande con ambulatori
FUCECCHIO. L’amministrazione comunale vuole “riprendersi” il servizio mensa, attualmente gestito dalla Fucecchio Servizi (che l’ha appaltato a una ditta esterna). Un’operazione che permetterebbe all’ente di piazza Amendola di risparmiare circa ventimila euro l’anno: in pratica le due dipendenti della società partecipata (che coadiuvano gli addetti della Elior) torneranno alle dipendenze dirette del Comune, che eviterà di spendere soldi per la gestione e l’amministrazione degli aspetti legati al servizio e che torneranno nelle mani degli uffici comunali.
La volontà della giunta guidata dal sindaco Alessio Spinelli emerge dalla relazione sul piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute dall’ente. La Fucecchio Servizi srl è partecipata al 100% dal Comune ed è configurabile «come multi-utility che gestisce i servizi pubblici di refezione scolastica, trasporto, nonché farmacia» e ha un amministratore unico, Enzo Marconcini.
Ebbene, nella relazione si legge che «la reinternalizzazione della funzione comporterebbe degli evidenti risparmi di spesa connessi all’eliminazione dei costi per l’espletamento da parte di terzi di tutte quelle attività di supporto amministrativo contabile di cui necessita una società di capitali per la gestione di un servizio di rilevanza economica come quello di refezione scolastica». Il risparmio annuo «può essere stimato con esattezza solo a seguito di un attento studio di fattibilità, da realizzare entro la fine del 2015», ma dovrebbe aggirarsi indicativamente sui ventimila euro. «Questo tipo di operazione - conferma il sindaco Spinelli - è possibile e cercheremo di condurla in porto entro pochi mesi, attraverso il passaggio alle nostre dipendenze dirette delle due persone che lavorano in cucina al fianco dell’azienda che ha in appalto la refezione e che continuerà ad operare alle stesse condizioni». Tutto questo non può essere replicato per quanto riguarda il trasporto scolastico: «In questo caso si parla di quindici dipendenti e la legge non permetterebbe al Comune di fare un’operazione del genere, complici i vincoli alla spesa per il personale. E comunque non ce ne sarebbe neanche il motivo, perché il servizio funziona, non ci sono mai stati problemi o proteste e quindi si può continuare con la gestione da parte di Fucecchio Servizi».
Che gestisce anche la farmacia comunale di San Pierino, con risultati - come sottolinea il sindaco - ottimi: «Al 31 luglio il fatturato ha fatto registrare un lusinghiero +90.000 euro rispetto allo scorso anno. Tanto che stiamo pensando di trasferirla in locali più grandi». Attualmente la Fucecchio Servizi paga l’affitto: «È il momento di fare alcune valutazioni. E potrebbe essere più conveniente optare per l’acquisto della prossima sede. Ma ancora da questo punto di vista non c’è niente di deciso: di sicuro c’è la volontà di trovare un ambiente ancora più spazioso, che potrebbe ospitare, oltre alla farmacia, anche gli ambulatori medici - conclude Spinelli - in modo da migliorare i servizi per il cittadino».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
