Finanza
«Non indispensabile» e l’ente se ne va
Sempre nell’ambito del piano di razionalizzazione delle partecipate, l’Unione dei Comuni ha deciso di “uscire” anche dalla società cooperativa per azioni Banca popolare Etica, costituita nel 1999,...
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Sempre nell’ambito del piano di razionalizzazione delle partecipate, l’Unione dei Comuni ha deciso di “uscire” anche dalla società cooperativa per azioni Banca popolare Etica, costituita nel 1999, che si ispira ai principi della finanza etica. La presenza dell’Unione era decisamente marginale: 0,0034% e la banca «non può dirsi che sia indispensabile al perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente. Si dispone pertanto la cessione della quota».
La procedura sarà avviata entro il 31 dicembre 2015».
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