Gioco
Cori e striscioni contro il sindaco per la bocciatura del nuovo stadio
Contestazioni alla partita, rabbia dei tifosi sui social, in più di mille votano il sondaggio sul nostro sito La proposta di “Siamo Empoli”: «Pronti a organizzare incontro tra i presidenti Corsi e Marchetti»
EMPOLI. Alla prima (sfortunata) uscita ufficiale della stagione, scoppia subito la contestazione al Castellani. Stavolta però nel mirino non ci sono l’allenatore, la proprietà o i giocatori. Ma il sindaco.
Il tifo organizzato azzurro non ha perdonato a Brenda Barnini la bocciatura del progetto presentato da Fabrizio Corsi, che prevede un maxi-restyling da dieci milioni di euro (sborsati dai privati) dello stadio, con la realizzazione di seimila metri quadrati di spazi commerciali (compreso un supermercato Conad) e con lo spostamento della pista di atletica nella zona del villaggio scolastico di via Sanzio.
Il sindaco invece pretende che la pista resti al Castellani e aveva lanciato la controproposta al presidente: «Fatevi uno stadio nuovo, di proprietà, a Viaccia» in un’area che era stata espropriata dal Comune e sulla quale avrebbe dovuto sorgere il centro sportivo poi realizzato da Corsi a Monteboro.
Un’idea - quella del sindaco - stroncata senza appello dal presidente, che l’ha definita «una bischerata». Tutto questo alla vigilia del debutto dell’Empoli nella Coppa Italia, al Castellani contro il Vicenza (che ha vinto 1-0). E, durante la partita, i tifosi della Maratona hanno... preso posizione, lanciando cori “coloriti” all’indirizzo del sindaco. Ed è anche spuntato uno striscione con la scritta “Barnini vergognati”, che è stato fatto rimuovere dagli steward.
Nel frattempo, alla vigilia di Ferragosto è nato il gruppo Facebook “Carlo Castellani - Enegan Stadium”, proprio con l’obiettivo di sostenere il progetto della società azzurra. E nel giro di poche ore ha già raccolto oltre ottocento “mi piace”.
Sul nostro sito internet (www.iltirreno.it/empoli) intanto prosegue il sondaggio sulla vicenda, con la stragrande maggioranza dei lettori che stanno votando contro la posizione dell’amministrazione comunale: nella tarda serata di ieri i votanti erano 1.100 circa, con una percentuale schiacciante (83%) in favore del club.
Probabilmente la reazione della città ha preso in contropiede l’amministrazione comunale, che non si aspettava una reazione simile.
E che a questo punto deve decidere se andare avanti con il progetto (da oltre mezzo milioni di euro, che al momento non ci sono) di recupero dell’attuale pista, approvato dalla giunta appena un mese fa; oppure cercare di favorire l’operazione messa a punto dall’Empoli, che porterebbe - tra le altre cose - lavoro per le ditte della zona e almeno un’ottantina di assunzioni.
Il club azzurro ha messo a disposizione anche un contributo a fondo perduto da 500.000 euro per una nuova pista al villaggio scolastico.
Una cifra che non fa gola al presidente della Toscana Atletica di Empoli, Claudio Marchetti, che ha spiegato: «Sembra che ci diano la luna. Per avviare un’opera simile servono tra i sei e gli otto milioni di euro». Lo stesso massimo dirigente si era detto anche «in qualsiasi momento a disposizione del presidente dell’Empoli per un incontro pubblico, al fine di confrontarsi serenamente sulle divergenze di vedute sulla gestione dello sport al Carlo Castellani».
Ebbene, l’assist è stato raccolto dall’associazione Siamo Empoli, nata un anno e mezzo fa intorno alla candidatura alle primarie del Pd di Filippo Torrigiani: «Siamo disponibili - spiega il presidente Alessandro Pampaloni - a organizzare un incontro pubblico al circolo Arci di Ponzano tra Corsi e Marchetti, con la consapevolezza di dover salvaguardare entrambe le esigenze. La politica non può perdere un investimento di questo genere, ma allo stesso tempo non si possono ignorare le pretese della società di atletica. E anche l’amministrazione comunale sarebbe la benvenuta».
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