Attenzione
«Vogliamo entrare a Empoli»
Parla Conad che mira ad aprire un supermercato in città. Non importa dove
EMPOLI. Nel clamore di questa vicenda, che ha surriscaldato la città intera (sportiva e non), entra anche Conad, un partner importante della società azzurra nella realizzazione del progetto per il nuovo Castellani. In particolare a parlare per Conad del Tirreno è Stefano Azzalin, direttore Sviluppo. «Siamo interessati ad investire su Empoli - spiega in un comunicato - ma non necessariamente sullo stadio. Ci sono infatti altre posizioni allo studio di elevato rilievo. Ci teniamo a sottolineare che il rapporto con l'amministrazione , con la quale abbiamo avuto alcuni incontri, è buono».
Da tempo Conad mira a questa piazza ma ancora non è riuscita ad entrare (in zona esiste solamente un supermercato a Pieve a Ripoli a Cerreto Guidi). Nel passato ci sono stati tentativi che poi non si sono concretizzati. Di recente, come spiega la stessa amministrazione comunale, sono ripresi i contatti con il gruppo Tirreno. E l’assessore Ponzo Pellegrini ha avuto alcuni incontri con loro.
In passato l’ingresso di colossi della grande distribuzione si è rivelato un flop. Era la metà degli anni '90, quando Superal presentò il primo progetto di recupero per farci un centro commerciale nella ex Savia. Dal 1999 il progetto fu portato avanti da Pam, che nel frattempo aveva rilevato il marchio. La società, a gennaio del 2011, aveva stipulato la convenzione con il Comune e aveva già pagato la fideiussione a garanzia delle opere. Ma qualcosa non funzionò e il gruppo veneto tornò sui suoi passi e cedette la proprietà dell'area al Consorzio toscano delle cooperative.Che poi l’ha passata a Unicoop.
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