Sicurezza
Siringhe buttate vicino al palazzetto
Protesta dei residenti: per due volte nell’ultima settimana sono stati segnalati ritrovamenti
FUCECCHIO. Dopo la segnalazione per la presenza di una siringa in un'aiuola di via Fucecchiello - ecco che ne sono comparse altre tre, a pochi decine di metri: basta attraversare la strada ed arrivare in piazza del palazzetto e - sotto uno dei tanti alberi a fare ombra - ecco tre siringhe usate buttate a terra, uguali a quella trovata martedì. A questo punto viene da pensare che un gruppo di persone abbia fatto uso delle siringhe in questione, probabilmente nel modo che tutti possono immaginare. Non una bella immagine per un'area centrale del paese, francamente abbastanza nuova a questa problematica: a più riprese era stata abbandonata sporcizia varia (perfino appesa agli alberi) ma le siringhe non si erano mai viste. L'area è frequentata anche dai camperisti, per la presenza di uno scarico fognario dedicato; oltre a loro i tanti sportivi che utilizzano il palazzetto, senza dimenticare ovviamente i residenti, che questa zona la vivono tutti i giorni. E le proteste e le segnalazioni arrivano proprio da loro, che sono più sensibili al problema perchè qui hanno casa e affetti e non hanno voglia di muoversi su un “campo minato”.
Rispetto al problema del contagio da Aids , il virus non dura molto "all'aria aperta". Ma chiunque trovi siringhe non deve toccarle con le mani : la pelle è infatti un'efficace protezione ma spesso presenta piccole ferite ed abrasioni non visibili che interrompendone la continuità possono far entrare il virus nell'organismo umano, in particolare se la siringa è stata usata da poco. Ora non resta che rimuoverle - nella maniera più opportuna - per evitare ogni potenziale pericolo, per poi capire se si è trattato di un caso isolato o se è l'inizio di un brutto capitolo per questa zona, tutto sommato abbastanza tranquilla e vivibile.
Marco Sabia
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