Toscana
In fuga tra auto e pedoni dopo i furti è allarme ai centri commerciali
Raffica di colpi nelle macchine parcheggiate alla Coop di Fucecchio e alla Conad di Pieve a Ripoli Ladri in azione quando i clienti vanno a restituire i carrelli: spariti borse, portafogli e cellulari
FUCECCHIO. Ormai i parcheggi dei supermercati sono terra di conquista per i ladri. E dopo Empoli, ora tocca a Fucecchio e Pieve a Ripoli. La tecnica è sempre la stessa. Girano tra le auto, aspettano che il proprietario carichi la spesa e mentre va a riportare il carrello entrano in azione: spaccano il vetro o forzano la serratura, rubano borsa, portafogli e cellulari, per poi sparire nel nulla.
Un film andato in scena a ripetizione anche alla Coop di Fucecchio, dove cresce la preoccupazione tra i clienti di fronte a un’escalation che sembra non arrestarsi.
Stavolta il colpo è stato messo a segno alle ore 10.30. Una donna fucecchiese esce dal supermercato, carica i sacchetti nell’auto, la chiude e si allontana per “parcheggiare” il carrello.
Ma commette l’errore di lasciare la borsa sul sedile dell’auto. Due uomini si avvicinano alla sua Fiat Seicento, forzano la serratura, mettono le mani sul bottino (dentro al portafogli c’erano un centinaio di euro, oltre ai documenti e carte di pagamento) e se ne vanno a tutta velocità facendo un pericoloso slalom tra auto e pedoni: alcuni testimoni li hanno visti allontanarsi a bordo di un’utilitaria.
Alla signora non è rimasto altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri di piazza Montanelli, che hanno acquisito i filmati delle telecamere della videosorveglianza installata dal Comune nella zona di via Fucecchiello, per cercare di risalire all’identità dei ladri, entrati in azione nonostante la presenza degli occhi elettronici e della vigilanza esterna al supermercato. E, purtroppo, non si tratta di un caso isolato. Anzi. Così come il problema non riguarda esclusivamente la Coop.
Un furto praticamente identico era avvenuto poche ore prima a tre chilometri di distanza, nel parcheggio del centro commerciale di Pieve a Ripoli. Anche in questo caso una donna aveva lasciato la borsa in bella vista e non è stata perdonata.
E al danno - molto spesso - si aggiunge la beffa. Perché nonostante le raccomandazioni, in tanti hanno l’abitudine di tenere il pin accanto alle carte, nel portafogli. E infatti molto spesso per prima cosa il ladro di turno va al bancomat più vicino e preleva.
Così, una semplice distrazione rischia di costare molto cara, tra danni alla macchina e contanti che spariscono per mano di persone senza scrupoli: tra le decine di furti segnalati nel parcheggio coperto della Coop di Empoli nel corso dell’estate, in un’occasione è addirittura sparita una borsa in una macchina sotto gli occhi di un bambino, lasciato sul seggiolino dalla mamma che era andata a restituire il carrello.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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