Sicurezza
«Pronti alla lotta per non perdere i servizi»
Il sindaco Spinelli annuncia battaglia sulla sanità e intanto tenterà di vendere l’Opera Pia “a pezzi”
FUCECCHIO. «Una preoccupazione è questa: che ne sarà della nostra Asl 11, destinata ad essere accorpata all’area vasta con Firenze, Prato e Pistoia? La riorganizzazione non deve assolutamente ridurre i servizi dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno inferiore, e soprattutto alla fine non devono rimetterci i cittadini. Ci sarà da combattere, contro i poteri forti delle città più importanti». Lo ha ricordato il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, che nella serata conclusiva della festa dell’Unità – nella nuova location adiacente alla Coop e al palazzetto dello sport s’è rivolto ai cittadini, incalzato dai giornalisti. Il sindaco ha colto l’occasione anche per ribadire le sue perplessità verso i Comuni (Montopoli in testa, ma anche Castelfranco), che stanno pensando di emigrare nella maxi-Asl costiera: «Dividere il Comprensorio del Cuoio sarebbe un grande errore, abbiamo la stessa economia del cuoio. E le colline delle Cerbaie si snodano fino a Santa Maria a Monte, e altri collegamenti sono per il depuratore e il progetto Tubone che ci collega».
Ex Opera Pia. Un altro argomento scottante è stato quello dei possedimenti dell’ex opera Pia, che potrebbero avere una valorizzazione turistica, trattandosi anche di un patrimonio culturale. «Essendosi rivelato impossibile venderlo tutto, si è pensato a due blocchi, la villa e undici case adiacenti, e i terreni con le abitazioni. Il valore c’è - ha sottolineato l’assessore Sivia Tarabugi - verrà proposto un apposito bando».
Emergenza abitativa. Inquilini morosi, la crisi morde, e allora sfratti, famiglie separate con gli uomini in un dormitorio, e le donne e i bambini invece in una stanza con cucina, e il bagno. Ne ha trattato l’assessore Sandro Buggiani, molto preoccupato, per almeno una ventina di casi: «Ci sono state anche soluzioni di diminuzione dell’Imu, ma ormai siamo in presenza di vecchie e nuove povertà. La mancanza di lavoro porta alla mancanza di dignità».
La scuola. L’assessore Emma Donnini ha annunciato buone novità: «Tutte le sezioni dell’infanzia sono a pieno regime, e ci sarà anche un sezione per piccoli già a due anni e mezzo. Nonostante che l’amministrazione civica abbia quest’anno avuto a disposizione 977mila in meno, su 13 milioni della passata annata. Eppure non abbiamo azzerato niente, ma abbiamo tirato la cinghia».
Il piano del traffico. Da via Porta Raimonda e da via la Marmora passeranno soltanto i residenti. Successivamente anche anche in via Donateschi e via Nelli. La splendida piazza Vittorio Veneto sarà più fruibile ai pedoni.
Tre grandi progetti. Riguarderanno una fognatuta da San Pierino al depuratore di Ponte a Egola entro il 2016. Alla ex Saffa sono iniziati i lavori con i sotto servizi in via Dante, e così sarà anche in via Trento. La città migliora da tanti punti di vista.
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