Sicurezza
Ousmane senza denti per le torture subite
CASTELFIORENTINO. I migranti, in attesa di capire quale sarà il loro futuro, cercano di coltivare le proprie passioni, grazie anche ai progetti messi in campo da Multicons. Psicologi e mediatori...
CASTELFIORENTINO. I migranti, in attesa di capire quale sarà il loro futuro, cercano di coltivare le proprie passioni, grazie anche ai progetti messi in campo da Multicons. Psicologi e mediatori linguistici cercano di far superare le paure e i traumi che i giovani, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, hanno portato dal loro viaggio verso la libertà e il futuro. Vengono dall'Africa e prima di arrivare in Valdelsa si sono fermati in Sicilia, dove hanno preso confidenza con l'Italia. I progetti riguardano l'alfabetizzazione, l'insegnamento della lingua, l'inserimento lavorativo, e mediazione linguistica.
Ibrahim Babel, 19 anni, viene dal Gambia, conosce un po' di inglese e di arabo. Il suo sogno è quello di diventare insegnante. E' scappato dal Sudan dove si trovava momentaneamente ed è scattata una crisi sociale: «Sto bene in Italia, voglio restare in questo territorio e lavorare, l'accoglienza è stata ottima».
Ousmane Kassana di anni ne ha 35, viene dalla città di Brikama nel Gambia. Ha una grande passione per la musica e un cappello della città di Catania. Ha pochi denti, gli sono stati strappati durante una delle torture subite nella guerra e anche lui non ha dubbi: «L'Italia è la mia nuova casa». Ha 28 anni invece, è un amante della cucina e dei graffiti Ahmed Sahinou, anche lui proveniente dal Ghana. Si era spostato in Libia per lavoro ma le tante difficoltà di quel territorio lo hanno convinto a scappare. Nei suoi occhi brilla una luce, quella della felicità di aver trovato una nuova casa.
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