Il Tirreno

Empoli

Via libera a 100 appartamenti al posto di due ex fabbriche

di Marco Pagli

Si sbloccano dopo cinque anni di stallo i progetti della ex Rosselli di Pontorme e di un’area a Pozzale. Ceduto un appartamento all’amministrazione

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EMPOLI. E’ arrivata l’approvazione definitiva per due piani urbanistici che riqualificheranno due aree produttive dismesse. A breve, dunque, partiranno i lavori a Pontorme nell’ex fabbrica Rosselli e a Pozzale in via Valdorme. Gli interventi hanno entrambi destinazione residenziale e porteranno a ricavare circa un centinaio di alloggi. Sono sessanta quelli che sorgeranno nel centro storico di Pontorme e altre decine nella frazione di Pozzale. I progetti erano in attesa di approvazione ormai da cinque anni. Il primo era stato inserito nell’ultimo regolamento urbanistico ed è stato presentato dalla società "Angiolo Rosselli e F.lli".

La proprietà dell’area, che in passato era adibita ad attività di produzione di fiammiferi, è di “San Michele srl”, “Il Pontormo srl” e della signora Maria Carla Rosselli. Il secondo, addirittura, era contenuto nel primo piano urbanistico. Il ritardo nell’approvazione è legato anche al fatto che il piano prevede la realizzazione di due casse di espansione per il torrente Orme che scorre a nord della proprietà. A presentare il progetto di riqualificazione è stata la società Verten di Paolo Boretti. Stando alla documentazione in possesso del Comune di Empoli, ha una quota di proprietà anche l’Etruria investimenti.

Il piano urbanistico attuativo di Pontorme interessa ben 10.700 metri quadrati di superficie complessiva. Quella utile è di oltre 6mila metri quadrati. Gli alloggi ricavati, come detto, saranno una sessantina e saranno all’avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico. Il piano prevede la creazione di circa 150 parcheggi. Di questi 122 saranno privati (si tratta di due stalli per ogni unità abitativa realizzata), mentre 22 saranno pubblici a disposizione della cittadinanza. Inoltre saranno recuperati anche 2.000 metri quadrati di verde pubblico. Nell’accordo tra Comune e proprietà c’è anche la cessione di un appartamento che sarà destinato a edilizia sociale. L’appartamento è di grande metratura e ha bisogno di alcuni lavori di ristrutturazione, nonostante sia stato abitato fino allo scorso anno. L’amministrazione sta ancora valutando se adibirlo ad alloggio di edilizia residenziale pubblica o utilizzato per l’emergenza abitativa. Il piano relativo a Pozzale ha un’area di intervento di 17mila metri quadrati con poco più di 5mila metri quadrati di superficie utile. Il progetto prevede anche un’area di 6mila metri quadri di verde pubblico. Anche in questo caso gli alloggi saranno alcune decine. Questi due sono i primi due piani attuativi che vengono approvati definitivamente dopo quello relativo all’area ex Vitrum, che ha già concluso il suo iter. Oltre a questi, inoltre, l’amministrazione sta valutando anche la presentazione di altri piani. Uno riguarda l’area dell'ex vetreria Fiascai - oggi demolita - tra via del Convento, via Salaiola e via Bottego. A presentare il piano è stata la Società immobiliare elsana. L'area di intervento è su una superficie di 29.623 metri quadrati ed è compreso uno spazio per la realizzazione di parcheggi. Piano di recupero anche in via Sottopoggio per San Donato, a Villanova, da parte della società Olea. L'area è occupata ora da un insediamento produttivo ormai dismesso. Sono 3.388 metri quadrati. Sempre a Pontorme, in via Giro delle Mura Nord, è prevista la riqualificazione dell’area in passato adibita a raccolta stracci e metalli di proprietà della Mazzoni immobiliare. Infine, con destinazione industriale è stato presentato un progetto a Terrafino (Marcella Galgani e altri).

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