Il Tirreno

Empoli

Decisi rioni, stemmi e colori: 6 le squadre per il Calambrur

Decisi rioni, stemmi e colori: 6 le squadre per il Calambrur

È la prima edizione della competizione tra quartieri certaldesi Manca ancora il regolamento, la gara si farà il 20 settembre

3 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Il paese è in fermento, dalle cene fino agli allestimenti del carro e gli allenamenti per i giochi.

Il paese di Certaldo si prepara al Calambrur, la disfida dei rioni, per la giornata di domenica 20 settembre.

Non chiamatelo 'Palio', ma con il nome prefigurato da Elitropia, che punta molto a distinguersi dagli eventi in Valdelsa che si tengono a Gambassi Terme e a Castelfiorentino.

È la prima volta che si fa. Anche i preparativi, ovviamente risentono di questo. Più o meno come il fermento che c’è - tra chi ne sarà protagonista - per l’attesa.

A cominciare dalla frammentazione geografica che Certaldo si è dovuta dare per l’ occasione.

Sono 6 i rioni nei quali è stato suddiviso il paese e si affronteranno in alcuni giochi come un torneo ad eliminazione.

Alla fine ne resteranno solo 2 che si affronteranno per il gran finale dove ci saranno dei giochi a sorpresa.

Quindi come dire, spazio alla fantasia e all'imprevedibilità.

Non c’è., acora, neppure un regolamento. Quello definitivo - sulla questione si sta ragionando da mesi - sarà pubblicato nei prossimi giorni, perché sin dall'inizio, all'interno delle riunioni, il grande interesse legato al Calambrur, ha generato robusti cambiamenti.

L'organizzazione è in mano a Elitropia, associazione locale che da anni promuove eventi legati al territorio, dal corteo storico fino alla cena medievale che ogni anno richiama a Certaldo centinaia di persone e turisti per un evento unico in Valdelsa.

Adesso per Elitropia, in collaborazione con il comune di Certaldo, una nuova sfida che vede il paese diviso in 6 rioni: l'Alberone, I'Mulino, La Canonica, il Vicario, I Cipressi e Le Fonti.

Una vera e propria mappa allestita faticosamente da parte dell'Elitropia. Dai gonfaloni fino agli stemmi, in paese c'è grande fermento.

Dalla richiesta di sponsorizzazioni a nonne che tornare a fare le sarte per riprodurre gli stemmi fino alle numerose cene che stanno animando il paese di Boccaccio. Sono soprattutto le cene ad animare questa estate e sono tanti i cori che già serpeggiano in paese a supporto di questa iniziativa. Ravvivare l'interesse per Certaldo e la sua appartenenza, questo l'obiettivo della disfida. Un entusiasmo che sta facendo decollare la partecipazione e l'orgoglio di vivere in uno spicchio di paese dove tante persone si sono riunite sotto una bandiera e un simbolo per la prima edizione del Calambrur.

Domenica 20 settembre si preannuncia una piazza Boccaccio blindata per la prima edizione del Calambrur dove tanta gente scenderà in piazza per celebrare i propri beniamini. Una occasione tra l'altro per tornare a vedere la piazza densa di vita e stracolma, in uno dei luoghi simbolo perla comunità. Una disfida nelle mani di Riccardo Diana, direttore artistico del corteo storico. Ogni rione sarà riconoscibile per i suoi colori I giochi saranno sia di forza che di abilità. Il rione che si aggiudicherà il maggior numero di giochi riceverà in premio un gonfalone ispirato alla carta del Mondo, dipinto per l'occasione. Ai giochi potranno partecipare attivamente cittadini maggiorenni e inoltre i rioni, per rinforzare le propria fila, potranno arruolare cittadini di Badia a Cerreto e Badia a Elmi, da sempre considerati certaldini.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa