Sicurezza
Ghezzi si dà alla ristorazione: ecco Pescheria
L’imprenditore empolese del settore alimentari apre a Milano un locale insieme ai viareggini Volpe
VIAREGGIO. Sull’asse della cucina, Empoli-Viareggio. Da una parte la pescheria più amata dai viareggini. Ci va Marcello Lippi e anche Marco Caprai (patron del marchio Cruciani), ci si servono il ristorante Giorgio e Romano. Volpe a Viareggio è simbolo di pesce fresco (ma non basta, ormai) e soprattutto è simbolo di grande qualità, nella loro pescheria-negozio di via San Martino, a fianco delle vecchie Barbantine. Ora la famiglia ha deciso il grande salto. Dal 14 settembre. La data è stata confermata in questi giorni: aprirà a Milano con un punto vendita che sarà pescheria ma anche ristorante. Dall’altra l’imprenditore empolese che nel settore degli alimentari è diventato un leader. Un’eccellenza. . Volpe avrà nella missione milanese un partner di gran lusso, Roberto Ghezzi titolare della Schooner, la celebre ditta di Empoli che ha fatto conoscere agli italiani delle prelibatezze come le trippe ed il fegato di baccalà. Ghezzi collabora ormai da anni con i più grandi chef italiani. In Versilia fra i suo estimatori ci sono Michele Marcucci ma anche Angelo Torcigliani del Merlo di Camaiore. L’insegna milanese sarà appunto Schooner-pescheria Volpe. Si aprirà in piazza Santa Maria del Suffragio, zona di Porta Vittoria dove il Comune di Milano ha ristrutturato di recente un vecchio mercato rionale al coperto. Volpe alla conquista di Milano è una notizia, soprattutto per la formula nuova. «Punteremo sulla cucina viareggina, quella vera _ spiegano in via San Martino _ non solo la pasya alla Trabaccolara ma anche piatti come la zuppa di moscardini. Al mercato di Milano arriva del gran pesce da tutta Italia e dall’estero, ma non è detto che poi i ristoratori lo sappiamo cucinare».
Eppure nella città dell’Expo non mancano i personaggi che della cucina di mare hanno fatto un must. Come la famiglia Buonamici, originaria della Valdinievole, che da sempre gestisce Il Porto, piazza Domenico Cantore, in un vecchio casello doganale. Il vecchio Buonamici era amico ed estimatore di Sergio Biagini, ovvero Tito del Molo di Viareggio. E poi da sempre a Milano c’è Claudio, pescheria e poi anche ristorante, per un lungo periodo in mano a Vito Panati della Panapesca di Montecatini.
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