Il Tirreno

Empoli

Crisi, un’azienda della nautica chiede la cassa per 54 dipendenti

Dopo il grido d’allarme del segretario della Cgil empolese Rossano Rossi scatta una nuova vertenza Riguarda la Twin Disc. Le note liete? Dall’automobile: finita la solidarietà da Scotti, tutti al lavoro

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LIMITE SULL’ARNO. La preoccupazione espressa dal segretario della Gcil di Empoli Rossano Rossi, sulla tenuta occupazionale dell’Empolese-Valdelsa non era avventata.

All’indomani del suo sfogo - con tanto di pratiche sottomano, quelle delle vertenze avviate, quelle da definire e dal futuro incerto, ecco un’altra tegola che cade sulla testa dei lavoratori. Arriva dal settore metalmeccanico. E la “denuncia” la Fiom della Confederazione Cgil di Firenze: una ditta della meccanica - la Twin disc, che ha una ede anche a LImite sull’Arno, proprio venerdì ha aperto una importante vertenza. Ha chiesto la cassa integrazione straordinaria per i suoi dipendenti. Per tutti, che sono 54.

«Vista l'iniziativa della Camera del lavoro di Empoli, con il segretario Rossano Rossi che ha convocato una conferenza stampa per delineare la situazione della crisi sul territorio di Empoli e della Valdelsa - scrive in una nota la Cgil fiorentina - anche noi vogliamo portare un proprio contributo. E questo con l’intento di rendere ancora più incisiva l'azione sul territorio di tutta la confederazione». Il settore metalmeccanico da ormai tanto tempo deve fare i conti con situazioni di crisi. In alcuni casi addirittura irreversibili. «Vogliamo ricordare le maggiori vertenze che impegnano i lavoratori metalmeccanici ogni giorno – sottolineano ancora dalla Fiom-Cgil fiorentina – dalla Shelbox di Castelfiorentino, fino alle situazioni che abbiamo gestito attraverso i contratti di Solidarietà come la Templier, la Metalcoop, la Fonderia San Martino, mentre a settembre ci sarà la verifica sulle aziende che, dopo il fallimento sono state rilevate per ripartire, come la MM Solutions di Fucecchio (ex MAMECC) e la Home Care Solutions di Empoli (ex Rhea Ito). L'ultima vertenza è stata aperta due giorni fa, con l'apertura da parte della Twin Disc delle procedure per l'avvio della cassa Integrazione Straordinaria per i 54 lavoratori dell'azienda. L'unica nota positiva è stata la ripartenza del settore dell'automotive, con la Scotti Ugo di Castelfiorentino e Barberino Valdelsa e la Scotti Veicoli Industriali di Empoli che hanno chiuso recentemente i contratti di solidarietà facendo tornare al lavoro tutti i dipendenti». Nella zona rimane invece critica la situazione per quanto riguarda le aziende industriali di produzione, che stanno esaurendo gli ammortizzatori sociali, e le aziende artigiane, particolarmente presenti in questa zona, che con la scomparsa della cassa in deroga dal 2016 rischiano di perdere ogni tipo di copertura. «Rimaniamo quindi in attesa del decreto sul riordino degli ammortizzatori sociali, previsto nei prossimi giorni, e, in assenza di una risposta adeguata da parte del governo su questi temi, riterremmo doverosa una mobilitazione di tutte le categorie e della Confederazione», conclude Fiom.

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