La manifestazione
BASTA CON DIVISIONI E PERSONALISMI
LUCIA ATERINI. Ridotti al lumicino ma sempre e con convinzione divisi. Da anni ormai il Pd a Certaldo ci fornisce questa lezione: quella della incapacità di rinnovarsi davvero, al di là dei percorsi...
LUCIA ATERINI. Ridotti al lumicino ma sempre e con convinzione divisi. Da anni ormai il Pd a Certaldo ci fornisce questa lezione: quella della incapacità di rinnovarsi davvero, al di là dei percorsi di facciata che servono solo per inutili lifting superficiali.
Dai quasi quattrocento di alcuni anni fa, siamo arrivati agli ultimi “eroici” cento iscritti. Anche l’ex sindaco Andrea Campinoti (due mandati da amministratore) ha deciso di non rinnovare la sua appartenenza. Ma si vede che ancora questo non è sufficiente per far cambiare rotta al cuore politico democratico certaldese. Cieco e cocciuto davvero perché, nonostante abbia avuto la capacità di mandare al ballottaggio il suo candidato sindaco (l’unico nel territorio, è bene ricordarlo), ha avuto poi un buon riscontro all’ultimo appuntamento elettorale, quello per le elezioni regionali. E ha guadagnato la migliore percentuale nel circondario.
Allora la dicotomia risultati alle urne-svuotamento del partito dice questo: i sentimenti politici di questa terra sono bene arpionati a tradizione e lotte. E per i dirigenti è il tempo di dedicarsi alle Idee e ai Certaldesi. Basta con le divisioni o con i personalismi. Questa è davvero l’ultima chiamata.
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