La manifestazione
Quattro cerchie a partire dal 1120
L’ultima costruzione è stata la fortezza medicea nel 1550 per difendersi dai senesi
EMPOLI. La storia di Empoli è anche e soprattutto la storia delle sue mura. Come in tanti altri comuni medievali, proprio la costruzione della cerchia muraria genera la necessità di dotarsi di magistrature idonee ad assicurare la manutenzione delle difese, la chiusura delle porte, tutto ciò che riguarda la sicurezza cittadina. Empoli nei secoli ha avuto almeno quattro cerchie murarie, molto diverse fra loro per estensione, spessore e altezza. La prima cerchia, della quale non restano tracce murarie, se non nell'andamento stradale, è quella corrispondente, grosso modo, al quadrilatero formato dalle tre più importanti strade cittadine (le attuali via Del Papa, via Del Giglio, via Ridolfi) e l'antica piazza della pieve, l'attuale piazza Farinata degli Uberti. Questa cerchia fu costruita poco dopo il rogito del documento fra la contessa Emilia ed il pievano Rolando, il breve recordationis del 1119 che dava la possibilità agli abitanti delle case sparse di costruire attorno alla pieve la loro nuova abitazione; in cambio, avrebbero dovuto contribuire alla realizzazione di difese murate, il Castrum.
La prima cerchia muraria probabilmente fu ampliata - realizzando un quadrilatero più ampio - dai primi del Duecento fino a dopo il 1255, anno di inizio della progressiva cessione a Firenze del castello empolese. La terza cerchia fu invece iniziata a partire dal 1336, tre anni dopo la disastrosa alluvione che devastò Firenze, il Valdarno inferiore ed anche il castello di Empoli. Di questa cerchia restano poche ma importantissime tracce: il torrione dell'angolo sud-orientale (dei Righi), con il suo coronamento merlato all'ingresso dell'ospedale San Giuseppe, la torre dei Frati, cosiddetta perché dominava il complesso agostiniano di Santo Stefano, l'andamento di via delle Murina. La penultima cerchia muraria era caratterizzata dalla presenza di sei porte, era molto più alta rispetto alle precedenti e con possenti strutture murate in laterizio. L'ultima cerchia di mura infine, fu fatta costruire dai Medici a partire dagli anni sessanta del secolo XV e la costruzione di questa grande opera pubblica si protrasse fino al 1507. Nel 1497 la Repubblica inviò a Empoli il suo architetto Giuliano da Sangallo. Nel ruolo di 'supervisore' alle rifiniture, il Sangallo mirò ad adeguare al costruito le strutture della tecnologia militare. Spettano così a lui tutte le parti strategiche della cerchia: i camminamenti di ronda, le rifiniture dei bastioni, i sei grandi torrioni. Nella seconda metà del Cinquecento, in occasione della guerra con Siena, il complesso delle mura fu ulteriormente fortificato con la cosiddetta Fortezza Medicea iniziata nel 1553.
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