Attenzione
Parte l’appello del sindaco per l’agognato metano
Spinelli chiede alle frazioni di aderire al progetto per abbandonare il gpl: «Ci vuole un’adesione del 70% delle famiglie, altrimenti si perde tutto»
FUCECCHIO. Sul progetto metano a San Pierino e a Cappiano amministrazione comunale e Toscana stanno andando avanti: ora serve l’assenso di almeno il 70% dei cittadini interessati per far partire materialmente i lavori, che costerebbero circa 1300 euro per ogni utente, coi quali si allaccerebbero alla rete del metano centinaia e centinaia di famiglie fucecchiesi in più, ad oggi costrette utilizzate combustibili alternativi e più costosi quali gpl o gasolio, a differenza del centro cittadino, che utilizza il metano da tempo.
Per questo il sindaco Alessio Spinelli ha lanciato un appello:«E’ un’occasione da non perdere: a fine agosto – inizio settembre faremo gli ultimi incontri coi residenti, ai quali chiedo di aderire, perché questa è l’ultima possibilità. Ora serve la partecipazione del cittadino, sennò non ci stiamo coi soldi, anche se ci mettessimo qualcosa noi, oltre all'investimento preventivato da Toscana Energia. Approfittiamone finché siamo in tempo: il metano costa meno e richiede minor manutenzione per le caldaie, oltre ad essere pagato dopo averlo consumato e non prima come il gpl». Si parla di centinaia famiglie a cui fornire il metano tra Cappiano, San Pierino e le Cerbaie (frazioni di Pinete e Querce), per un totale di 1.500.000 euro: questo perché la realizzazione delle condutture nella zona delle Cerbaie sarebbe decisamente dispendiosa, visto che si tratta di zona boschiva con insediamenti più diradati; a differenza di San Pierino e Cappiano, dove basterebbero poche decine di migliaia di euro, circa 140.000 euro complessivi per i due progetti per rispettivi 820 e 900 metri di condotte. Per le Cerbaie, invece, si parla di quasi quindici chilometri, coi costi che salgono di conseguenza oltre il milione di euro. In ogni caso i progetti di San Pierino e Cappiano sono già a buon punto, mentre sulle Cerbaie la situazione è più complicata per la conformazione del territorio e la lontananza fra un utente e l’altro; tutto questo aumenta esponenzialmente l’esborso per le condutture e gli allacciamenti. Ma anche su questo il sindaco Spinelli ha assicurato che fra Comune e Toscana Energia non intendono tirare i remi in barca, nonostante la complessità dell'operazione. I progetti di San Pierino e Cappiano sono già stati presentati alla cittadinanza nei mesi scorsi: la gente ora ha nelle mani il proprio destino, potendo decidere se aderire o meno nelle prossime settimane, quando si arriverà al bivio tra l'assenso o meno per l'implementazione. Se tutto andrà bene i lavori partiranno nella prossima primavera.
(m.s.)
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