Il Tirreno

Empoli

brusciana

Un incidente alla settimana per non stare in fila alle sbarre

Chiara Capezzuoli
Il passaggio a livello con un mezzo che passa a sbarre abbassate
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Il passaggio a livello con un mezzo che passa a sbarre abbassate

Disagi per pendolari e automobilisti al passaggio a livello di Empoli che viene continuamente danneggiato da chi passa con il rosso

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EMPOLI. Disagi continui per i pendolari della linea ferroviaria Empoli Siena, a causa dei continui danneggiamenti, ad opera di automobili o camion alle sbarre del passaggio a livello di Brusciana, tra le stazioni di Ponte a Elsa e di Granaiolo. Stando a quanto raccontato dai residenti della zona, circa una volta a settimana il passaggio a livello in questione viene danneggiato dai veicoli in transito che non si fermano al segnale rosso che prelude il ravvicinato passaggio del treno.

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Code interminabili di vetture e camion e continui ritardi per gli sfortunati pendolari di questa frequentatissima linea, sono la conseguenza dei continui e ravvicinati danneggiamenti alle sbarre che delineano il passaggio a livello, gli ultimi dei quali sono stati registrati rispettivamente il 28 luglio e lunedì 3 agosto. «Almeno due volte al mese succede che qualcuno urti contro le sbarre del passaggio - racconta Lorena Bonistalli - soprattutto perché le sbarre si abbassano molto spesso: ci sono due treni che passano quasi in contemporanea e per questo motivo il passaggio viene aperto per pochi minuti e poi viene riabbassato e le persone cercano di passare prima che questo si richiuda».

Spesso accade che siano i camion a danneggiare o addirittura tirare giù le sbarre al loro passaggio: impegnando il passaggio a livello per svoltare in direzione Monteboro, provenendo da Ponte a Elsa quando ancora non è comparsa la luce rossa per lo stop, si trovano imbottigliati nel traffico proveniente dal senso opposto.

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«Da quando non c’è più il casellante a chiudere il passaggio questi urti contro le barriere si verificano spesso, anche più volte a settimana - dice Enza Marrucci - quando c’era il casellante queste cose certo non succedevano ma adesso che è tutto automatico e si creano file per via delle continue chiusure del passaggio a livello, le auto cercano di passare mentre le sbarre si chiudono per evitare di restare in coda altri 15 minuti».

Le luci rosse e le sbarre in procinto di chiusura evidentemente non costituiscono per tutti un deterrente per non attraversare i binari in quel momento: la coincidenza ravvicinata di due treni provenienti da sensi opposti nel giro di pochi minuti, innesca come una sorta di corsa per evitare di stare inchiodati in attesa del passaggio di due treni.
«La maggior parte delle volte sono gli autocarri che vanno a sbattere con le sbarre - commenta Francesco Antonini - perché trovano molta fila per svoltare in direzione Monteboro e spesso rimangono incastrati tra le barriere».
Un passaggio a livello, quello di Brusciana, che in conclusione viene visto come un peso dagli abitanti della zona sia per via delle continue file chilometriche che si verificano su quell’arteria di notevole importanza, sia per il disagio che ne deriva dai vari incidenti che qui si registrano.
 

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