Gioco
Rubano l’auto di un cardiopatico insieme alla tessera salva-vita
Blitz dei ladri a Fucecchio nel giardino di Enzo Biondi al quale è stato impianto un defibrillatore sottocutaneo. L’appello: «Quella scheda è fondamentale per i soccorritori in caso di incidente, aiutatemi a ritrovarla»
FUCECCHIO. Sono entrati nel suo giardino, in pieno giorno, e se ne sono andati a tutta velocità con la sua auto. Causando un doppio danno. Perché i ladri - inconsapevolmente - si sono portati via anche una particolare tessera personale, fondamentale in caso di incidente stradale: segnala ai soccorritori che l’automobilista ha un defibrillatore automatico sottocutaneo, pronto a entrare in azione quando il cuore fa i capricci.
Ecco perché Enzo Biondi, sessantadue anni, cardiopatico, lancia un doppio appello: «Aiutatemi a ritrovare la mia macchina. Che avrà anche un valore di mercato relativo, ma che per me è fondamentale».
Si tratta di una Volkswagen Touran del 2008, targata DR063TG.
Era parcheggiata nel giardino di Enzo, che abita in via provinciale Fiorentina a Fucecchio: «È successo di pomeriggio - racconta - mia moglie era in casa, ma loro sono stati velocissimi. Hanno spezzato il lucchetto del cancello, sono entrati nella mia proprietà e se ne sono andati con l’auto. Ora non sappiamo come fare, perché al di là del valore commerciale, che ormai è limitato, per noi era preziosa».
Probabilmente - come spesso avviene in questi casi - è stata utilizzata da una delle tante bande di malviventi in azione nell’Empolese Valdelsa per compiere rapine o furti in appartamenti o ai danni di attività commerciali.
«Magari l’hanno già abbandonata da qualche parte, o lo faranno presto».
E lancia un appello: «Aiutatemi a ritrovarla. Potrebbe essere ovunque, in un parcheggio come in una strada di campagna. Se vedete una Volkswaken Touran di colore grigio, controllate il numero di targa e se corrisponde, segnalatelo alle forze dell’ordine».
E poi c’è l’altro aspetto, tutt’altro che secondario. Quello della tessera che segnala che a Enzo è stato impiantato un defibrillatore: «È fondamentale per i soccorritori in caso di incidente stradale. Ed è per questo che la tengo sempre in macchina. Se non la ritroverò a breve dovrò rivolgermi al Cnr per averne una copia».
L’amarezza di Biondi è tanta, così come il senso di insicurezza: «Ormai questi episodi di criminalità a Fucecchio, come a Santa Croce sull’Arno e un po’ in tutta la zona, sono all’ordine del giorno. Si sente continuamente parlare di furti, rapine, scippi, inseguimenti e tra la gente c’è grande preoccupazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
